Intramoenia. Cimo: “Rossi fa campagna elettorale. No alla criminalizzazione dei medici”

Intramoenia. Cimo: “Rossi fa campagna elettorale. No alla criminalizzazione dei medici”

Intramoenia. Cimo: “Rossi fa campagna elettorale. No alla criminalizzazione dei medici”
 La Direzione nazionale di Cimo replica alla proposta del presidente della Toscana sull’intramoenia: “Il presidente fa campagna elettorale sulla pelle dei medici del Ssn, dei cittadini, cercando di sedersi sulla poltrona di segretario del suo partito”.

“La geniale idea di Rossi – si legge nel documento approvato stamattina dalla Direzione nazionale della Cimo –  sortirebbe come unico effetto l’impoverimento del Servizio sanitario nazionale, provocando l’uscita di professionisti di alto livello che invece hanno scelto di lavorare per il servizio pubblico, garantendo l’universalità del Ssn”.
 
“L’intramoenia è garanzia di libera scelta, di calmiere del mercato dell’offerta e di vera cartina di tornasole della capacità professionali dei medici italiani. Rossi – prosegue la Cimo – finge di non sapere e sarebbe grave non sapesse davvero, che le liste di attesa non sono figlie della libera professione, ma della inadeguatezza delle strutture pubbliche, sia in termini di tecnologia che di risorse umane e che l’attività libero professionale si fa sempre e solo fuori dall’orario di servizio”.
 
“Cosa vuole Rossi? Forse garantire il privato pure sulla pelle dei cittadini?”, si chiede il sindacato della dirigenza medica, proseguendo, “Si è reso forse conto che il sotto finanziamento del Ssn non risponde alla domanda di salute e pensa di appaltare al private tale attività? O forse che nonostante la sua riforma in Toscana, con gli accorpamenti delle aziende, ha fallito e cerca pertanto un capro espiatorio?”
 
“Infine – si legge ancora nel documento – registriamo ancora una volta l’atteggiamento della triplice che, se mai ce ne fosse bisogno, non perde occasione di dimostrare di non poter rappresentare la categoria della dirigenza”.
Per la Cimo, “la libera professione resta è una risorsa,  permette l’abbattimento delle liste d’attesa e migliora l’utilizzo delle risorse del servizio sanitario nazionale”.

19 Marzo 2016

© Riproduzione riservata

Medicina generale. Smi lancia petizione: “No a ruolo unico e debito orario. Sì a specializzazione e rafforzamento della medicina dei servizi”
Medicina generale. Smi lancia petizione: “No a ruolo unico e debito orario. Sì a specializzazione e rafforzamento della medicina dei servizi”

Il Sindacato Medici Italiani (Smi), insieme a cittadini e professionisti, ha presentato una petizione (n. 1451) alla Camera dei Deputati, ai sensi dell’articolo 50 della Costituzione, per denunciare il collasso...

Farmacisti sempre più centrali nella gestione dei disturbi minori, ma senza tempo né adeguato riconoscimento economico. Il report FIP
Farmacisti sempre più centrali nella gestione dei disturbi minori, ma senza tempo né adeguato riconoscimento economico. Il report FIP

Il farmacista è ormai uno dei principali punti di accesso ai servizi sanitari e svolge un ruolo sempre più importante nel supportare i cittadini nella gestione dei disturbi minori e...

Enpap istituisce l’Osservatorio sulla Professione
Enpap istituisce l’Osservatorio sulla Professione

Lo scorso 22 luglio si è insediato a Roma l'Osservatorio sulla Professione, promosso da ENPAP (Ente Nazionale di Previdenza ed Assistenza per gli Psicologi) insieme alle organizzazioni sindacali di categoria....

Morte Fakir. Le Società Scientifiche: “La morte di un uomo merita rispetto, non semplificazioni”
Morte Fakir. Le Società Scientifiche: “La morte di un uomo merita rispetto, non semplificazioni”

Un richiamo al rigore scientifico, alla prudenza istituzionale e alla cultura della sicurezza delle cure. È questo il messaggio contenuto nel Position Paper congiunto diffuso dalle principali Società Scientifiche dell'emergenza-urgenza...