Depressione e tossicomanie più frequenti tra le giovani transgender

Depressione e tossicomanie più frequenti tra le giovani transgender

Depressione e tossicomanie più frequenti tra le giovani transgender
Più del 40% delle ragazze transgender ha avuto almeno una diagnosi di depressione e/o tossicomania e circa il 20% ne ha ricevute più di una. Una frequenza dalle due alle quattro volte maggiore rispetto alla popolazione generale. Lo studio su JAMA Pediatrics.

(Reuters Health) – Problemi di salute mentale come depressione e tossicomania sarebbero più comuni tra le giovani transgender rispetto alla popolazione generale. A dimostrarlo è uno studio americano pubblicato su JAMA Pediatrics.
 
Negli Stati Uniti, i disturbi mentali interessano dal 4 al 26% della popolazione. Spesso questi problemi nascono durante l’adolescenza e comunque in giovane età. Per lo studio, i ricercatori americani, guidati da Sari Reisner del Boston Chidren’s Hospital, hanno preso in considerazione 300 transgender di Boston e Chicago che tra il 2012 e il 2015 avevano partecipando a uno studio di prevenzione dell’HIV. Tutti le transgender coinvolte avevano un’età compresa tra 16 e 29 anni ed erano attivi sessualmente.

I risultati dello studio
Circa il 42% ha riferito di aver avuto almeno una diagnosi di problemi di salute mentale o di tossicomania; circa una su cinque ha avuto due o più diagnosi. Secondo i ricercatori i tassi di diagnosi tra i partecipanti dello studio erano dalle due alle quattro volte maggiori rispetto alla popolazione generale americana. Inoltre, circa un terzo delle partecipanti ha sperimentato uno stato di depressione e circa il 15% era depresso al momento dello studio. Una su cinque ha riferito di aver pensato al suicidio nei 30 giorni precedenti l’intervista; mentre negli ultimi sei mesi, circa l’8% dei partecipanti aveva sofferto di ansia e una su dieci di un disturbo post-traumatico da stress. Infine, l’11% ha riferito una dipendenza da alcool nell’anno precedente l’indagine. Allo stesso modo, circa il 15% ha riportato qualche altro problema di tossicomania nello stesso periodo di tempo. E la probabilità di soffrire di problemi mentali e tossicomanie sembrerebbe essere aumentare in relazione all’età.

I dati raccolti, insieme a una leggera prevalenza della depressione che non era stata vista in studi precedenti tra le transgender più anziane, suggeriscono che ci sarebbe una possibilità per prevenire questi problemi. Anche se i risultati dello studio non mostrano che le donne transgender sono predisposte ai problemi mentali, come ha sottolineato Sari Reisner. Secondo i ricercatori americani, però, ci sono degli eventi che generano stress nei transgender, come la transazione all’altro genere o l’affermazione del genere. E questi eventi potrebbero influenzare una persona a livello di salute psichiatrica e benessere, soprattutto durante l’adolescenza.

Secondo Johanna Olson-Kennedy, direttore medico al Center for Transyouth Health and Development al Children’s Hospital di Los Angeles, la crescente prevalenza dei problemi mentali e di tossicomanie sarebbe probabilmente dovuta all’unione di eventi da stress che riguardano minoranze della popolazione. Questa teoria suggerisce che i gruppi in minoranza hanno un maggiore rischio di soffrire di problemi di salute mentale dal momento che sono più esposti a fattori stressanti come il pregiudizio. Eliminare questi pregiudizi, secondo l’esperta, sarebbe un buon metodo, che va oltre la possibilità di accesso al sistema sanitario e si estenderebbe a tutte le componenti della società.

Fonte: JAMA Pediatr 2016

Andrew M. Seaman

(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

Andrew M. Seaman

22 Marzo 2016

© Riproduzione riservata

Ototossicità nei bambini con tumore. Diagnosi precoce e approccio multidisciplinare per proteggere l’udito e la qualità di vita
Ototossicità nei bambini con tumore. Diagnosi precoce e approccio multidisciplinare per proteggere l’udito e la qualità di vita

L'ototossicità rappresenta una delle possibili conseguenze dei trattamenti oncologici pediatrici, in particolare delle terapie a base di cisplatino. Un effetto collaterale che, con il miglioramento dei risultati delle cure e...

Sindrome di Prader-Willi. Semaglutide e nuovi farmaci per il controllo della fame: la ricerca esplora possibili benefici
Sindrome di Prader-Willi. Semaglutide e nuovi farmaci per il controllo della fame: la ricerca esplora possibili benefici

La ricerca farmacologica esplora nuove strategie per il controllo della fame insaziabile e dell’obesità nella sindrome di Prader-Willi, una rara malattia genetica congenita. Tra le molecole di interesse figurano la...

Tumore al seno. Solo il 15% sa che l’alcol può causarlo. L’Oms lancia una piattaforma con l’IA per aiutare i sanitari a parlarne
Tumore al seno. Solo il 15% sa che l’alcol può causarlo. L’Oms lancia una piattaforma con l’IA per aiutare i sanitari a parlarne

Solo il 15% delle persone intervistate in 14 Paesi europei sa che il consumo di alcol può causare il tumore al seno, nonostante si tratti di un fattore di rischio...

Sanofi, primo sponsor della maglia bianca. Sport e salute al Tour de France 2027
Sanofi, primo sponsor della maglia bianca. Sport e salute al Tour de France 2027

Sanofi sarà la prima azienda in assoluto a sponsorizzare la maglia bianca, sia per il Tour de France che per il Tour de France Femmes avec Zwift, due delle manifestazioni...