P.A. Trento. Approvato il Piano della ‘Fragilità evolutiva’

P.A. Trento. Approvato il Piano della ‘Fragilità evolutiva’

P.A. Trento. Approvato il Piano della ‘Fragilità evolutiva’
Integra gli obiettivi assegnati oggi dalla Giunta provinciale all'Azienda sanitaria nell'ambito della disabilità, età evolutiva, salute mentale e dipendenze con le direttive per il 2016. “Il Piano approvato sviluppa il Piano per la salute del Trentino sotto il profilo del sostegno alla genitorialità, della diagnosi precoce in età pediatrica e della salute in adolescenza”, spiega l'assessore alla Salute, Luca Zeni. 

Si chiama "Piano della fragilità dell’età evolutiva" e rappresenta una risposta all'intensificarsi dei bisogni socio-sanitari complessi nell'area dell'infanzia e dell'adolescenza. Per la sua attuazione la Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute e politiche sociali Luca Zeni, ha assegnato all'Azienda sanitaria 1.789.750 euro che serviranno per assumere il personale necessario ad attuare le misure e le azioni più urgenti ed efficaci per la prevenzione e la promozione dello sviluppo in età evolutiva.

"Definire un Piano che riguardi neonati, bambini e adolescenti è sicuramente un progetto complesso, perché gli interventi si collocano lungo un arco temporale di vita piuttosto lungo, fra 0 e 19 anni – chiarisce l'assessore Luca Zeni -, ma molte patologie e disturbi hanno il loro esordio proprio in questa età e se non vengono riconosciuti, e trattati con tempestività, le conseguenze da adulti possono essere significative. Il Piano approvato sviluppa il Piano per la salute del Trentino sotto il profilo del sostegno alla genitorialità, della diagnosi precoce in età pediatrica e della salute in adolescenza ed ha due presupposti fondamentali: l'assistenza intesa come percorso di presa in carico, e non come sommatoria di singole prestazioni, e l'integrazione fra i vari servizi sanitari proprio per garantire una risposta completa a bisogni di salute sempre più complessi".
Il Piano, con il focus sulle problematiche sanitarie e socio-sanitarie, integra gli obiettivi assegnati oggi dalla Giunta provinciale all'Azienda sanitaria nell'ambito della disabilità, età evolutiva, salute mentale e dipendenze con le direttive per il 2016.

Fascia di età 0-9 anni (prima e seconda infanzia)
Il Piano prevede l'estensione su tutto il territorio provinciale del progetto “Scommettiamo sui giovani”, la creazione di un riferimento di consulenza psicologica per i bambini ricoverati in ospedale e le loro famiglie e di continuità delle cure per l'ambito pediatrico, il rinforzo della relazione genitori-bambino e interventi precoci con forte impatto preventivo nelle situazioni di fragilità del bambino e del contesto per la gestione dei disturbi della regolazione. Inoltre verrà potenziato il centro di 2° livello per la diagnosi dei disturbi dello spettro autistico.

Fascia di età 10-19 (prima adolescenza e tarda adolescenza)
Il Piano prevede l'attivazione presso l'Ospedale Santa Chiara della reperibilità h24, tutti i giorni dell'anno, di un neuropsichiatra e di una stanza di degenza dedicata nella U.O. Pediatrica, riservata ad eventuale ricovero di adolescenti in fase di importante criticità psichiatrica, psico-sociale o comportamentale. Verrà inoltre attivato, in via sperimentale, un progetto di integrazione con il privato sociale per assicurare durante il ricovero, nei casi di necessità, la presenza di un operatore dedicato, saranno creati nuovi posti di comunità socio-sanitaria per minori di età e verrà costituito un tavolo di concertazione finalizzato a co-progettare la risoluzione della criticità. Infine, entro il 2016, verranno unificati in una sola sede tutti i livelli assistenziali previsti per i disturbi del comportamento alimentare (DCA) e sarà attivato un centro diurno.
 

26 Marzo 2016

© Riproduzione riservata

Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle
Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle

Nelle Rsa italiane le infezioni correlate all’assistenza restano un nemico silenzioso. Colpiscono migliaia di residenti, sono spesso sostenute da microrganismi resistenti agli antibiotici e, in molti casi, potrebbero essere evitate...

Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania
Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania

Oltre 115 milioni di euro di finanziamenti statali destinati all’edilizia sanitaria tornano disponibili perché legati a interventi non portati avanti nei tempi previsti o non aggiudicati. È quanto stabilisce il...

Emilia-Romagna. Farmacie al centro del modello di sanità territoriale, firmato il nuovo accordo tra Regione, Federfarma e Assofarm
Emilia-Romagna. Farmacie al centro del modello di sanità territoriale, firmato il nuovo accordo tra Regione, Federfarma e Assofarm

Rafforzare la rete della sanità territoriale, rendere più semplice l’accesso ai servizi per le cittadine e i cittadini e valorizzare il ruolo delle farmacie convenzionate come vero e proprio presidio...

Santa Lucia Irccs, al via il rilancio della Fondazione
Santa Lucia Irccs, al via il rilancio della Fondazione

È tutto pronto per la presentazione del piano di rilancio della Fondazione Santa Lucia Irccs di Roma, dopo la crisi finanziaria che nel 2024 ha portato la Fondazione alla procedura...