Puglia. Piano riordino, Perrini (Cor): “Le richieste dei tarantini ancora affossate”

Puglia. Piano riordino, Perrini (Cor): “Le richieste dei tarantini ancora affossate”

Puglia. Piano riordino, Perrini (Cor): “Le richieste dei tarantini ancora affossate”
Il consigliere esprime “la necessità di incontrare il Ministro Lorenzin, insieme ai nostri parlamentari eletti, per esternare tutte le nostre preoccupazioni”. Per Perrini il piano della giunta pugliese “è poco pertinente con le richieste dei territori". E “all’orizzonte si intravedono altri tagli”.

Il Piano di riordino della sanità pugliese “fornisce una risposta disorganica e disomogenea per quanto riguarda i posti letto per specialità medica sui territori, non si occupa di disegnare la rete dell'emergenza-urgenza, le reti tempo-dipendenti e le reti per patologia. E ancora: non affronta il tema della continuità ospedale-territorio e non è supportato da nessuna valutazione di sostenibilità economico-finanziaria. A questo si aggiunge la pesante penalizzazione per le Case di Cura private”. Ad affermarlo è il consigliere regionale dei Conservatori e Riformisti, Renato Perrini, secondo il quale c’è “la necessità di incontrare il Ministro” della Salute Beatrice Lorenzin, “insieme ai nostri parlamentari eletti (in particolare per Taranto condivide le nostre perplessità l’onorevole Gianfranco Chiarelli), per esternare tutte le nostre preoccupazioni. Al Ministro vogliamo far comprendere che la comunità pugliese ha il diritto ad una sanità pubblica efficiente e di qualità".

Per Perrini, infatti, “non solo il Piano di Riordino Ospedaliero della Puglia, dopo l’ok del Ministero della Salute, resta nebuloso e poco pertinente con le richieste dei territori, ma all’orizzonte si intravedono altri tagli soprattutto per quanto concerne i reparti. E’ questo il sospetto che si sta insinuando in queste ore. Tagli ulteriori e conferme di chiusura così come già deciso per l’ospedale San Marco di Grottaglie. Insomma il futuro non appare roseo. Come consigliere regionale eletto nel territorio tarantino – prosegue Perrini – non posso che evidenziare come le richieste arrivate dalle comunità locali siano state completamente disattese. Per un territorio con un livello di mortalità per cancro così alto, solo rassicurazioni e promesse, quest’ultime per giunta non mantenute”.

“Nei prossimi giorni – conclude il consigliere – capiremo meglio cosa sarà formalizzato in via definitiva ma posso già annunciare che non intendo arrendermi alla mortificazione del territorio jonico che il Governo regionale continuamente umilia soprattutto per ciò che concerne le scelte inerenti la salute e la vita dei tarantini”.

27 Giugno 2016

© Riproduzione riservata

Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori
Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori

Via libera definitivo alla ripartizione tra Regioni e Province autonome delle quote premiali del Servizio sanitario nazionale relative al 2025. È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 24 settembre il...

Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili
Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili

Il progetto Tobia è un percorso assistenziale dedicato alle persone con gravi difficoltà cognitive o relazionali, pensato per facilitare l’accesso a prestazioni diagnostiche e terapeutiche necessarie a prevenire e curare...

Puglia. Stanziati 24 milioni di euro per il 118
Puglia. Stanziati 24 milioni di euro per il 118

Ventiquattro milioni di euro per riconoscere il grande lavoro svolto dai medici del 118 e per incentivare l’ingresso di nuovi medici nel servizio di emergenza urgenza territoriale. La Giunta regionale,...

Puglia. Dalla Regione 571 mln per salute mentale, anziani, disabili, riabilitazione, hospice
Puglia. Dalla Regione 571 mln per salute mentale, anziani, disabili, riabilitazione, hospice

Sei milioni e mezzo di risorse in più rispetto allo scorso anno con un investimento complessivo di 571 milioni, rafforzamento dell'offerta di cura e garanzia di continuità assistenziale per l'intera...