Campania. Ospedale Annunziata, De Luca ai commissari: “Garantire pediatria nel centro storico”

Campania. Ospedale Annunziata, De Luca ai commissari: “Garantire pediatria nel centro storico”

Campania. Ospedale Annunziata, De Luca ai commissari: “Garantire pediatria nel centro storico”
Il presidente chiede ai commissari di “valutare concretamente” le “esigenze che la Regione pone con forza e in maniera assolutamente responsabile”. Per De Luca “occorre governare con equilibrio", "ragionando nel merito dei problemi, senza demagogia, e sapendo che occorre riorganizzare tutto in maniera razionale”.

Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, interviene sulle polemiche riguardo la chiusura della Pediatria e della Terapia intensiva neonatale dell’Annunziata, prevista per il 1° luglio, invitando i commissari di governo “a valutare concretamente queste esigenze che la Regione pone con forza e in maniera assolutamente responsabile per garantire un servizio di Pediatria efficace nella tutela dell’interesse degli utenti”.

“Il Centro Storico della città di Napoli – afferma De Luca nella nota – non può essere privato di un reparto di Pediatria. Sappiamo che il reparto per essere funzionale, deve poter garantire l’assistenza rianimatoria. Questo servizio va garantito assicurando il personale adeguato. Sappiamo che la Seconda Università è pronta a partire con un nuovo reparto materno/infantile e relatività attività di terapia intensiva neonatale nella ristrutturata vecchia clinica ostetrica del Vecchio Policlinico, nel centro della città”.

“Sappiamo – prosegue De Luca – che l’obiettivo di fondo, per quanto riguarda gli ospedali del centro che si prevedeva di chiudere e che resteranno aperti per garantire i servizi all’utenza, è realizzare nel Loreto Mare una struttura materno/infantile e pediatrica di grande livello. Questo sarà possibile quando con l’attivazione dell’Ospedale del Mare, entro una decina di mesi, si libereranno gli spazi necessari”.

Per il governatore della Campania “occorre governare con equilibrio questi mesi di transizione ragionando nel merito dei problemi, senza demagogia, e sapendo che occorre riorganizzare tutto in maniera razionale”.

28 Giugno 2016

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