Inps. Nuovo calcolo Isee per le disabilità a seguito della nuova normativa

Inps. Nuovo calcolo Isee per le disabilità a seguito della nuova normativa

Inps. Nuovo calcolo Isee per le disabilità a seguito della nuova normativa
La nuova normativa prevede l’esclusione dal reddito, ai fini dell’Isee, dei trattamenti assistenziali, previdenziali ed indennitari erogati dalle amministrazioni pubbliche e l’introduzione di una maggiorazione dello 0,5 del parametro della scala di equivalenza in sostituzione delle franchigie originariamente previste per la disabilità e della detrazione delle spese sostenute per i collaboratori domestici

A partire dal 26 luglio l’Inps procederà al ricalcolo delle attestazioni Isee dei nuclei familiari con componenti disabili o non autosufficienti rilasciate per le domande presentate entro il 28 maggio 2016. L’operazione si è resa necessaria per l’introduzione di nuove regole di  calcolo dell’Isee per questi nuclei familiari, a seguito di alcune sentenze del Consiglio di Stato e di quanto stabilito dal d.l. n. 42/2016, convertito nella legge n. 89/2016.

Gli aspetti salienti sui quali è intervenuta la normativa citata hanno riguardato:  l’esclusione dal reddito, ai fini dell’Isee, dei trattamenti assistenziali, previdenziali ed indennitari erogati dalle amministrazioni pubbliche in ragione della condizione di disabilità; l’introduzione di una maggiorazione dello 0,5 del parametro della scala di equivalenza in sostituzione delle franchigie originariamente previste per la disabilità e della detrazione delle spese sostenute per i collaboratori domestici e addetti all’assistenza personale o per la retta di ospitalità alberghiera.

L’Inps ha modificato, a decorrere dal 29 maggio, data di entrata in vigore della legge, i nuovi indicatori (Isee ordinario, Isee sociosanitario residenze, Isee Corrente ecc.) per i nuclei con persone affette da disabilità o che versano in condizioni di non autosufficienza. Per le domande presentate da quella data le attestazioni rilasciate hanno tenuto conto delle modifiche introdotte.

Gli Isee ottenuti con domande presentate prima del 29 maggio, elaborati sulla base della vecchia normativa, saranno ricalcolati d’ufficio, senza che sia necessario presentare una nuova DSU (dichiarazione sostitutiva unica).

Dato l’elevato numero di elaborazioni, il ricalcolo sarà effettuato “in blocchi” in ordine cronologico, sulla base della data di presentazione della dichiarazione originaria. L’operazione si concluderà entro il prossimo 10 settembre.

L’attestazione degli Isee ricalcolati dovrà essere verificata dagli utenti interessati attraverso i canali messi a disposizione dall’Istituto (Caf, accesso con PIN, sedi periferiche dell’Istituto).  Nei casi di imminente scadenza dei termini per l’accesso ad una prestazione sociale agevolata, sarà comunque possibile presentare una nuova dichiarazione Isee senza attendere il ricalcolo d’ufficio da parte dell’Inps.


 


Lorenzo Proia

26 Luglio 2016

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