Toscana. Dal 1° luglio raddoppia elisoccorso per le isole

Toscana. Dal 1° luglio raddoppia elisoccorso per le isole

Toscana. Dal 1° luglio raddoppia elisoccorso per le isole
Gli elicotteri di stanza nella base di Grosseto diventeranno temporaneamente due in attesa che, dal 2 dicembre, venga potenziato il servizio a Massa con un aeromobile in grado di volare sul mare durante la notte. La decisione è stata presa con una delibera della Giunta della Toscana per garantire, durante il periodo estivo, l’emergenza 24 ore su 24. In presenza di condizioni meteo che impedisca il volo, il trasporto del personale sanitario e dei pazienti avverrà tramite una motovedetta della Guardia costiera.

Dal 1° luglio gli elicotteri di stanza nella base di Grosseto, per il servizio di elisoccorso sul mare e le isole, saranno due. Un raddoppio temporaneo, una soluzione ponte, in attesa che, dal 2 dicembre, venga potenziato il servizio a Massa, dove l’attuale apparecchio Pegaso 3 sarà sostituito con un aeromobile più potente, in grado di volare sul mare durante la notte. La novità, contenuta in una delibera approvata nel corso dell’ultima giunta, è stata annunciata dall’assessore alla Salute della Regione Toscana, Daniela Scaramuccia, nel corso di un incontro con i sindaci dell’Elba a Portoferraio. “Nel maggio scorso, assieme al presidente Rossi – ha affermato l’assessore – ci eravamo impegnati a trovare soluzioni transitorie che, in attesa della sostituzione dell’apparecchio Pegaso 3, ci consentissero di affrontare con tranquillità l’estate. L’emergenza – ha proseguito – deve assolutamente essere coperta 24 ore su 24, in particolar modo sul mare e le isole. Il servizio deve essere garantito giorno e notte e, in caso di guasti o manutenzione dell’apparecchio di stanza a Grosseto, è necessario poter contare su un altro aeromobile. Con questa soluzione, la continuità del servizio è garantita”.
In aggiunta, è in fase di definizione un’intesa con la Capitaneria di Porto nazionale per una collaborazione tra Regione e Guardia costiera riguardo l’emergenza-urgenza. Già a partire da quest’estate, in caso di non funzionamento dell’elicottero, o in presenza di condizioni meteo che ne impediscano il volo, il medico del soccorso potrà imbarcarsi su una motovedetta della Guardia costiera, e le motovedette potranno anche garantire il trasporto rapido del paziente dalle isole al continente. Nel 2012, invece,  Regione e Capitaneria di Porto valuteranno l’andamento di questa collaborazione e decideranno come strutturarla meglio.

In Toscana attualmente il servizio di elisoccorso è organizzato con 3 basi operative, una per ciascuna Area Vasta:

- elicottero Pegaso 1, con base all’ospedale Santa Maria Annunziata (Ponte a Niccheri), nella Asl 10 di Firenze, per il servizio diurno;

– elicottero Pegaso 2, con base all’ospedale Misericordia, nella Asl 9 di Grosseto, per il servizio diurno e notturno;

- elicottero Pegaso 3, con base all’aeroporto del Cinquale, nella Asl 1 di Massa Carrara, per il servizio diurno (ma sperimentalmente, fino a dicembre 2011 anche la base di Carrara garantisce il volo notturno; dal dicembre 2011 è previsto poi il passaggio a regime, con il nuovo apparecchio).

30 Giugno 2011

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