Toscana. In arrivo altre stabilizzazioni, 12 posti per 6 profili sanitari

Toscana. In arrivo altre stabilizzazioni, 12 posti per 6 profili sanitari

Toscana. In arrivo altre stabilizzazioni, 12 posti per 6 profili sanitari
12 posti per 6 profli sanitari: 4 di educatore professionale per la Asl Toscana nord ovest, 3 posti di fisioterapisti per la Asl Toscana nord ovest, e sempre per la stessa un posto di neuropsicomotricità per la età evolutiva e un posto di assistente sociale per, un posto di ostetrica per la Asl Toscana centro e due posti di dirigente fisico di fisica sanitaria a Massa Carrara

Va avanti nella sanità toscana il processo di stabilizzazione. Sono in arrivo altri concorsi per vari profili sanitari: in tutto 12 posti, per 6 profili sanitari. I nuovi concorsi riservati per le stabiiizzazioni sono stati approvati dal direttore generale di Estar, e saranno pubblicati sul Burt del 14 settembre ed entro fine mese sulla Gazzetta ufficiale.

"Le stabilizzazioni proseguono, come avevamo annunciato – dice l'assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi -. Avevamo assunto questo impegno con i sindacati, durante la discussione della legge di riforma della sanità, e ora stiamo mantenendo la promessa. E' importante introdurre maggiore stabilità nel nostro sistema sanitario".

Lo scorso aprile la giunta regionale aveva approvato una delibera sulla stabilizzazione dei precari, che prevedeva che aziende ed enti del SSR predisponessero un piano per la stabilizzazione del personale e che le procedure concorsuali riservate venissero espletate da Estar (Ente di supporto tecnico amministrativo regionale), sulla base delle richieste delle stesse aziende ed enti. Una delibera di Estar del maggio scorso aveva recepito questa delibera di giunta, annunciando l'indizione di concorsi riservati per la copertura dei profili professionali richiesti dalle aziende: 93 posti, per 19 profili professionali, in prevalenza sanitari. La prima indizione è stata entro il 15 luglio (con pubblicazione sul Burt il 27 luglio). Una seconda indizione, per 69 posti per 9 profili sanitari, all'inizio di agosto (con pubblicazione sul Burt il 10 agosto). Ora, una nuova indizione, per altri 12 posti.

I posti disponibili sono 4 di educatore professionale per la Asl Toscana nord ovest (ex Asl 1 Massa Carrara), 3 posti di fisioterapisti per la Asl Toscana nord ovest (Massa Carrara), un posto di neuropsicomotricità per la età evolutiva per la Asl Toscana nord ovest (Massa Carrara), un posto di assistente sociale per la Asl Toscana nord ovest (Livorno), un posto di ostetrica per la Asl Toscana centro (Empoli) e due posti di dirigente fisico di fisica sanitaria per la Asl Toscana nord ovest (Massa Carrara).


 


Lorenzo Proia

06 Settembre 2016

© Riproduzione riservata

Punto nascita Campostaggia. Regione: “Nessun atto ufficiale su chiusura, lavoriamo per valorizzare il presidio”
Punto nascita Campostaggia. Regione: “Nessun atto ufficiale su chiusura, lavoriamo per valorizzare il presidio”

Sul futuro del punto nascita dell’ospedale di Campostaggia a Poggibonsi, in provincia di Siena, la Regione Toscana precisa che, “ad oggi, non risultano pervenuti né alla Regione né alla Asl...

Puglia. Nominati i nuovi Direttori Generali di Asl, Irccs e Aziende ospedaliero-universitarie
Puglia. Nominati i nuovi Direttori Generali di Asl, Irccs e Aziende ospedaliero-universitarie

Il presidente della Regione Puglia Antonio De Caro ha presentato questa mattina i nuovi Direttori Generali delle Aziende sanitarie locali, degli Irccs e delle Aziende ospedaliero-universitarie della Regione: ASL BAT...

L’Europa rafforza la rete della preparedness. Le scienze della vita asse strategico del nuovo made in Italy
L’Europa rafforza la rete della preparedness. Le scienze della vita asse strategico del nuovo made in Italy

L’Europa accelera sulla costruzione di una rete scientifica sempre più integrata per rafforzare preparedness, ricerca vaccinale e capacità di risposta alle future emergenze sanitarie. In questo scenario si consolida anche...

Non autosufficienza. “Ritardi insostenibili nell’erogazione dei fondi. Servizi a rischio”. Alert delle Regioni
Non autosufficienza. “Ritardi insostenibili nell’erogazione dei fondi. Servizi a rischio”. Alert delle Regioni

Il mancato trasferimento dei fondi statali per la non autosufficienza relativi al 2025 e, in parte, anche al 2026 rischia di incidere pesantemente sulla sostenibilità dei bilanci regionali, con possibili...