Nasce a Careggi il Centro Europeo Ricerca Torace

Nasce a Careggi il Centro Europeo Ricerca Torace

Nasce a Careggi il Centro Europeo Ricerca Torace
Il nuovo Centro regionale, da 6-700 interventi di ricerca affiancherà l’attività di ricerca a quella clinica. Si occuperà di medicina rigenerativa, di bioingegneria tessutale, di terapia cellulare.

Nascerà a Careggi il Centro Europeo di Ricerca delle vie aeree, chirurgia toracica generale e rigenerativa e biotrapianti intratoracici (CERT – Centro Europeo Ricerca Toracica).
A istituirlo una delibera approvata nei giorni scorsi dalla Giunta regionale toscana. Il centro ha come mission quella di “sviluppare conoscenza, tecnologia e abilità per la diagnosi, prevenzione e trattamento delle patologie ad alta complessità e non, in ambito toraco-polmonare, vascolare polmonare e non cardiaco, e di sostituzione e rigenerazione degli organi e tessuti in genere”. La delibera approvata dalla giunta indica in dettaglio le sue caratteristiche, sia sul piano della ricerca scientifica sia su quello operativo.
Per quanto concerne la ricerca il Cert si occuperà di medicina rigenerativa, di bioingegneria tessutale, di terapia cellulare. Linee di ricerca che verranno sviluppate nell’ambito del Centro, e tramite collaborazioni con gruppi a livello nazionale (Università di Firenze, Siena, Pisa, Modena, Reggio Emilia, Cnr Istituto per la tecnologia delle membrane di Rende, Cosenza, Università di Roma Tor Vergata) e internazionale (Karolinska Institutet di Stoccolma, Imperial College di Londra, Russian Academy of Science, Università di Lipsia e di Leiden, e varie Università statunitensi: Vermont, Harvard, California, Columbus, Tulane).
Dal punto di vista organizzativo e operativo, il Centro si svilupperà all’interno dell’azienda ospedaliero-universitaria di Careggi. Avrà un direttore scientifico (di nomina del presidente della Regione Enrico Rossi), che, avvalendosi di un Comitato scientifico, avrà il “compito di produrre idee, indirizzi di trattamento e linee guida innovative, nonché il trasferimento di nozioni ed esperienza intellettuale e tecnica al fine di formare una ‘nuova generazione’ di operatori e di produrre una organizzazione assistenziale ottimale per il cittadino”.
L’AOU di Careggi, da parte sua, dovrà assicurare al Cert la disponibilità funzionale delle strutture necessarie a garantire le funzioni: sarà di competenza esclusiva del nuovo centro l’attività trapiantologica, e il Cert concorrerà anche allo sviluppo della chirurgia toracica dell’AOU di Careggi per l’alta complessità. Per assicurare expertise e qualità necessarie alla complessità dell’attività clinico assistenziale prevista dal Cert, l’unità operativa di chirurgia toracica dovrà sviluppare un volume di casistica pari a circa 600-700 interventi l’anno.
In base ad accordi con l’università di Firenze, il Centro sarà infine sede di lezioni e di attività tutoriale per gli studenti della facoltà di medicina e chirurgia. 

11 Luglio 2011

© Riproduzione riservata

Al Policlinico Tor Vergata impiantato per la prima volta nel Lazio uno stent riassorbibile per il piede diabetico
Al Policlinico Tor Vergata impiantato per la prima volta nel Lazio uno stent riassorbibile per il piede diabetico

Un piccolo dispositivo, ma una grande rivoluzione per la cura delle malattie vascolari. Il Policlinico Universitario Tor Vergata ha eseguito con successo il primo impianto di stent riassorbibile nel distretto...

Hantavirus. Due ordinanze per i marittimi del volo Klm: quarantena obbligatoria a Torre del Greco e Villa San Giovanni
Hantavirus. Due ordinanze per i marittimi del volo Klm: quarantena obbligatoria a Torre del Greco e Villa San Giovanni

Sono due le ordinanze di quarantena obbligatoria firmate dai sindaci dei comuni coinvolti per i marittimi italiani che si trovavano a bordo del volo Klm sul quale era salita per...

Hantavirus. Cittadina di Firenze in quarantena
Hantavirus. Cittadina di Firenze in quarantena

Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e l’assessora al diritto alla salute e alle politiche sociali Monia Monni hanno comunicato sabato scorso, con una nota, l’avvio delle procedure di...

Hantavirus. Uomo sudafricano da Johannesburg sotto osservazione a Padova
Hantavirus. Uomo sudafricano da Johannesburg sotto osservazione a Padova

E’ tenuto sotto stretta osservazione dal personale sanitario, in quarantena, a Padova, un sudafricano arrivato a Venezia da Amsterdam il 26 aprile scorso. Lo ha comunicato sabato la Regione in...