Asl Asti. Katia Moffa è la nuova responsabile delle professioni sanitarie

Asl Asti. Katia Moffa è la nuova responsabile delle professioni sanitarie

Asl Asti. Katia Moffa è la nuova responsabile delle professioni sanitarie
Andrà a ricoprire un posto scoperto da alcuni anni. Per il Dg Grossi “il coordinamento dei servizi infermieristici, tecnici, della riabilitazione, della prevenzione e della professione ostetrica è quanto mai strategico sia per gli operatori dell’ospedale sia per i servizi territoriali”.

Katia Moffa è la nuova responsabile delle Professioni sanitarie, infermieristiche, tecniche, della riabilitazione, della prevenzione e della professione ostetrica (RAD) dell’Asl di Asti. Torinese 45 anni Katia Moffa ricoprirà un ruolo strategico per l’Asl astigiana guidata da Ida Grossi. Ad affermarlo è proprio il direttore generale: “Quello delle professioni sanitarie era un posto vacante da molti anni. Il coordinamento dei servizi infermieristici, tecnici, della riabilitazione, della prevenzione e della professione ostetrica è quanto mai strategico sia per gli operatori dell’ospedale sia per i servizi territoriali. E’ un nuovo tassello che la nostra direzione ha voluto aggiungere al mosaico aziendale nel perseguimento degli obiettivi regionali per una sempre migliore risposta ai bisogni di salute della popolazione astigiana”.

Katia Moffa ha preso servizio il 5 settembre scorso ed ha già iniziato a incontrare le diverse strutture aziendali. Avrà responsabilità organizzativa di coordinamento e controllo delle risorse assegnate alla struttura. Dovrà assicurare, in attuazione di piani, programmi e direttive  generali definite dalla direzione aziendale, lo sviluppo delle attività e l’erogazione dei servizi finalizzati al governo dell’assistenza e delle prestazioni erogate dalle professioni sanitarie e dal personale tecnico di supporto, alla programmazione, pianificazione gestione e valorizzazione delle risorse professionali afferenti alla struttura sulla base di metodologie di valutazione del fabbisogno di risorse di selezione. Infine partecipa alla definizione, sviluppo, realizzazione delle attività di prevenzione a tutela della salute della collettività.

Molte le esperienze professionali di Moffa, illustrate nella nota dell'Asl che ne annuncia la nomina. Collaboratore Professionale Esperto con posizione organizzativa Sitra  Coordinamento Area Infermieristica 2 dal 2005 al 2008 presso L’Ao CTO/M.Adelaide, Collaboratore professionale Esperto con posizione organizzativa Struttura Dasp Area Critica Presidio CTO dal 2008 al 2011Collaboratore Professionale Esperto con posizione organizzativa Struttura DiPSa Aou Città della Salute e della Scienza-  Area Critica Presidio CTO dal 2011 al 2016.

Componente Equipe di Ascolto e mediazione dei conflitti rivolto ad utenti e operatori dell'Aou. Città della Salute e della Scienza dal 2011.

Referente Dipartimentale per la rete Aziendale della Qualità e Risk Management e componente di gruppi di lavoro per la stesura di procedure relative alle raccomandazioni Ministeriali dal 2013. Referente per il Settore formazione aziendale per la definizione dei bisogni formativi e la progettazione del piano formativo del personale di Area critica dal 2008.

Dall'anno accademico 2008/09 al 2015/16, tutor metodologico per il Corso di Laurea per Infermiere  Università degli Studi di Torino e per i Master in Area Critica e di Coordinamento. Docenza presso il Corso di laurea per infermiere Università degli studi di Torino dall'anno accademico 1999/2000 a tutt'oggi.

21 Ottobre 2016

© Riproduzione riservata

Bilancio Asl Piemonte, disavanzo attuale a 879 mln. Riboldi: “Non si configura Piano di Rientro”
Bilancio Asl Piemonte, disavanzo attuale a 879 mln. Riboldi: “Non si configura Piano di Rientro”

L’assessore alla Sanità Federico Riboldi ha fatto il punto davanti alla Quarta Commissione del Consiglio regionale sulla situazione dei conti delle aziende sanitarie piemontesi. “I bilanci preventivi per il 2026,...

Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra
Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra

La Conferenza Unificata ha espresso oggi parere favorevole sugli schemi di intesa preliminare tra il Governo e le Regioni Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto in materia di "tutela della salute...

Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”
Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”

“Abbiamo fortemente voluto che la medicina generale fosse coinvolta nel funzionamento delle Case di Comunità, oggi si inizia a realizzare quanto concordato con l’Accordo Integrativo Regionale 2025”. Lo dice Luigi...

Autonomia differenziata. Campania e Puglia contro le intese: “Senza Lep e perequazione si rompe l’unità del Paese”
Autonomia differenziata. Campania e Puglia contro le intese: “Senza Lep e perequazione si rompe l’unità del Paese”

Una presa di posizione politica che mette in discussione l'intero impianto dell'autonomia differenziata, chiamando in causa i principi fondamentali dello Stato e la tenuta del Servizio sanitario nazionale. Questo, in...