Manovra. Aim: “Bene aumento Fsn, ma deludono gli investimenti per il ricambio generazionale”

Manovra. Aim: “Bene aumento Fsn, ma deludono gli investimenti per il ricambio generazionale”

Manovra. Aim: “Bene aumento Fsn, ma deludono gli investimenti per il ricambio generazionale”
"Si eviti di adottare un adeguamento contrattuale indistinto per tutti gli operatori sanitari, ma si propone in alternativa di utilizzare il Fondo per i rinnovi contrattuali della Pubblica Amministrazione dedicato alla sanità, al fine di finanziare le premialità per quanti, già in ruolo, vogliano offrire un contributo aggiuntivo, nonché per implementare il fondo per la stabilizzazione dei profili sanitari". Questa la proposta lanciata dall'Associazione italiana medici.

"Bene l'incremento della dotazione del Fondo Sanitario Nazionale, tuttavia, la manovra delude per gli esigui investimenti sul ricambio generazionale all'interno del Ssn". L'Associazione italiana medici (Aim) sfida il Governo e propone: "si quantifichi la quota parte del finanziamento all'interno del Fondo per i rinnovi contrattuali nella Pubblica Amministrazione destinato al rinnovo dei contratti in sanità, quindi, si attinga ad una parte di tale riserva per implementare il fondo per la stabilizzazione dei profili sanitari, a fronte di una attuale previsione insoddisfacente della dotazione del relativo capitolo di spesa".
 
"Si utilizzi, quindi, la quota parte della sanità del Fondo per i rinnovi dei contratti della Pubblica Amministrazione esclusivamente per prevedere il finanziamento delle premialità e non per disporre un adeguamento contrattuale per tutti indistintamente. Se, da una parte, è vero che i Lea, ad oggi, sono stati garantiti dai sacrifici di tutti i profili medici e non medici, tra questi anche dai titolari di contratti a tempo determinato ed atipici, dall'altra – spiega l'Aim -è pur vero che le giovani generazioni risultano essere oggettivamente svantaggiate rispetto alle precedenti generazioni, non soltanto per i noti problemi connessi alla condizione del precariato, ma anche, ad esempio, per le previsioni sconfortanti in merito ai riconoscimenti pensionistici. Chiediamo, pertanto, che si investa di più giovani generazioni, a partire dagli attuali precari ed aprendo le porte del Ssn anche ai più giovan"i.
 
"Le energie fresche e la vis produttiva che la componente giovane degli operatori sanitari potrà offrire, al di là del sacrosanto riconoscimento in termini di stabilizzazioni e nuove assunzioni a tempo indeterminato, consentirà altresì di sgravare la rimanente parte dei dipendenti pubblici della sanità dagli attuali carichi di lavoro, diventati ormai insostenibili, anche in risposta all'esigenza di adeguamento alla normativa sui riposi compensativi. Chiediamo al Governo di assumere iniziative innovative e politiche lungimiranti in tema di risorse umane in sanità, ma chiediamo anche piena convergenza su tale proposta ai Sindacati ed agli Ordini Professionali e, quindi, rivolgiamo loro un appello affinché quelle che, sino ad oggi, sono state delle semplici dichiarazioni di intenti, possano trasformarsi in atti concreti", conclude l'Associazione.

30 Ottobre 2016

© Riproduzione riservata

Hantavirus. Dall’isolamento alle mascherine ecco come vanno gestiti i casi sospetti, probabili o confermati. Dal Ministero arriva nuova circolare
Hantavirus. Dall’isolamento alle mascherine ecco come vanno gestiti i casi sospetti, probabili o confermati. Dal Ministero arriva nuova circolare

Il Ministero della Salute torna sul focolaio di hantavirus tipo Andes segnalato a bordo della nave da crociera MV Hondius e, con una nuova circolare, fornisce alle Regioni e alle...

Sanità militare. Il Ministero della Salute: “La riforma è solo sussidiaria, nessuna sottrazione di risorse al Ssn”
Sanità militare. Il Ministero della Salute: “La riforma è solo sussidiaria, nessuna sottrazione di risorse al Ssn”

La Camera dei Deputati ha discusso oggi un'interrogazione presentata da Marianna Ricciardi (M5S) sulla riforma della sanità militare. A rispondere, a nome del Ministero della Salute, è stato il sottosegretario...

San Raffaele di Milano. Ministero Salute: “Gravi criticità organizzative a dicembre 2025, sanzionato ente gestore. Regione ha vigilato”
San Raffaele di Milano. Ministero Salute: “Gravi criticità organizzative a dicembre 2025, sanzionato ente gestore. Regione ha vigilato”

La Camera dei Deputati ha discusso oggi un'interrogazione presentata da Andrea Quartini (M5S) sull'impiego di personale sanitario reclutato tramite cooperative o soggetti esterni presso l'ospedale San Raffaele di Milano e...

Camerae Sanitatis. Intervista a Luciano Ciocchetti (FdI): “Più risorse, sanità territoriale, nuova Ecm e prevenzione: così si cambia il Ssn”
Camerae Sanitatis. Intervista a Luciano Ciocchetti (FdI): “Più risorse, sanità territoriale, nuova Ecm e prevenzione: così si cambia il Ssn”

“Abbiamo cambiato verso”. Luciano Ciocchetti, vicepresidente della Commissione Affari sociali della Camera, nel Policy Conversation di Camerae Sanitatis rivendica il rafforzamento del finanziamento del Servizio sanitario nazionale e il percorso...