La correzione dei difetti visivi è attività medica

La correzione dei difetti visivi è attività medica

La correzione dei difetti visivi è attività medica

Gentile direttore,
la Fnomceo ha recentemente diffuso l'esito delle sentenza n°8885 della Corte di Cassazione Penale (Allegato a) dove si afferma: “ciò che rileva ai fini dell'accertamento del reato di esercizio abusivo della professione medica non è il metodo scientifico adoperato, ma la natura dell'attività svolta.


 


Ciò che caratterizza l'attività medica, per la quale è necessaria una specifica laurea  e una altrettanto specifica abilitazione, è la diagnosi, cioè l'individuazione di un'alterazione organica o di un disturbo funzionale, la profilassi, ossia la prevenzione della malattia, e la cura, l'indicazione dei rimedi diretti ad eliminare le patologie riscontrate ovvero a ridurne gli effetti: sicché non ha rilievo la circostanza che queste tre componenti della professione medica siano effettuate in base a tecniche o metodi non tradizionali ,come quelli omeopatici o naturopati, in quanto ciò che rileva è che siano poste in essere da soggetti che non hanno conseguito la prescritta abilitazione medica”.
 
In campo oculistico il DM 5/11/65 definisce le ametropie e le anomalie muscolari e loro complicanze  come “malattie sociali“(Le malattie sociali – Luigi Tonino Marsella, vedi Allegato b).
 
Ed ancora M.Stirpe e M.Centofanti (in “XXI secolo”,  Treccani, Allegato c) riferiscono che una importante causa di cecità è rappresentata dalla mancata correzione dei difetti visivi (o vizi)di rifrazione ,riprendendo una dichiarazione dell'Organizzazione Mondiale della Sanità che stima che a tale mancata correzione vadano attribuiti 8 milioni di casi di cecità e 145 milioni di casi di ipovisione.
Pertanto sembrerebbe ovvio che la profilassi, la diagnosi e la cura dei difetti visivi (ametropie) sia parte integrante della visita medica oculistica e pertanto di esclusiva pertinenza del medico oculista.
 
E' peraltro innegabile che il medico oculista sia sovente coadiuvato nel corso dell'attività medica dall'ortottista o assistente di oftalmologia e che demandi all'ottico la realizzazione degli ausili che permettano la correzione dei difetti visivi .
 
Indubbiamente una collaborazione sinergica medico oculista, ortottista e ottico potrà sicuramente contribuire alla migliore salute visiva della popolazione.
 
La società scientifica GOAL (Gruppo Oculisti Ambulatoriali Liberi), rappresenta i medici oculisti territoriali che da anni costituiscono il primo punto di contatto del paziente affetto da malattie o disturbi funzionali visivi. Lo scopo primario di GOAL è quello di promuovere  una qualificata prevenzione primaria e secondaria,  per realizzare una costruttiva alleanza con i pazienti per la  salvaguardia della migliore funzione visiva. 
 
Danilo Mazzacane
Medico Oculista
Segretario GOAL

06 Novembre 2016

© Riproduzione riservata

The Nursing Forum: tredici società scientifiche firmano il Position Paper per una nuova fase della professione infermieristica
The Nursing Forum: tredici società scientifiche firmano il Position Paper per una nuova fase della professione infermieristica

Gentile Direttore,La pubblicazione del decreto ministeriale che ha istituito i nuovi percorsi di Laurea Magistrale a indirizzo clinico rappresenta uno dei passaggi più significativi nel recente sviluppo della professione infermieristica....

Piano nazionale per l’economia sociale: la funzione sociale non dipende dalla forma giuridica ma dal servizio reso
Piano nazionale per l’economia sociale: la funzione sociale non dipende dalla forma giuridica ma dal servizio reso

Gentile Direttore,il Piano nazionale per l'economia sociale rappresenta un passaggio importante. Lo è sul piano culturale prima ancora che normativo, perché riconosce il valore di un'economia capace di produrre non...

La programmazione delle Case e degli Ospedali di Comunità: evitiamo il “fai da te” delle Regioni
La programmazione delle Case e degli Ospedali di Comunità: evitiamo il “fai da te” delle Regioni

Gentile Direttore, in questi giorni c’è un ampio dibattito sul significato da dare ai numeri sulle strutture del PNRR, Case della Comunità e Ospedali di Comunità, effettivamente aperte in tempo...

Che cosa definisce un atto medico scientifico?
Che cosa definisce un atto medico scientifico?

Gentile direttore,la medicina moderna si fonda su un principio metodologico fondamentale: gli interventi clinici devono essere sostenuti dalle migliori evidenze disponibili, tali da consentire di stabilire un rapporto plausibile tra...