Manovra. Bocciato lo sconto alle farmacie rurali. Federfarma Torino: “Siamo estremamente delusi”

Manovra. Bocciato lo sconto alle farmacie rurali. Federfarma Torino: “Siamo estremamente delusi”

Manovra. Bocciato lo sconto alle farmacie rurali. Federfarma Torino: “Siamo estremamente delusi”
Il sindacato torinese dei titolari di farmacia si dice certo che “Federfarma nazionale ed Sunifar si prenderanno carico di intervenire con decisione e fermezza su un problema che -pur apparentemente riguardante le sole farmacie rurali - si estende alla difesa del concetto stesso della capillarità della farmacia”.

Marco Cossolo, presidente di Federfarma Torino, e Andrea Garrone, presidente rurale Federfarma Torino, intervengono con una nota sulla bocciatura dell’emendamento alla manovra a favore delle farmacie rurali dicendosi “estremamente delusi della bocciatura da parte della Camera del più volte atteso adeguamento dei limiti di fatturato che danno diritto alla riduzione degli sconti a favore del SSN per le farmacie rurali sussidiate e per quelle a basso fatturato. Ricordiamo infatti che tale limite, introdotto nell’ormai lontano 1996, avrebbe dovuto essere adeguato ogni anno, per legge: in 20 anni ciò non è mai avvenuto! Ricordiamo inoltre che a luglio di quest’anno il Governo si era impegnato ad introdurlo nella legge di Stabilità”.

Per Federfarma Torino “l’emendamento, dal costo assolutamente irrilevante, avrebbe realmente dato una boccata d’ossigeno alle farmacie che operano in condizioni di disagio. Apprendiamo invece che, nonostante i numerosi pareri favorevoli, la proposta non verrà inserita nel testo della legge”.

Il sindacato torinese dei titolari di farmacia esprime quindi, “a nome di tutte le farmacie torinesi, la solidarietà ai colleghi rurali che garantiscono il servizio farmaceutico e sanitario in condizioni di obiettiva difficoltà e costituiscono un vero baluardo sociale a tutela delle fasce più deboli della popolazione”.

“Siamo sicuri – concludono Cossolo e Garrone – che la Federfarma nazionale ed il Sunifar si prenderanno carico di intervenire con decisione e fermezza su un problema che -pur apparentemente riguardante le sole farmacie rurali – si estende alla difesa del concetto stesso della capillarità della farmacia”.

25 Novembre 2016

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