Dialisi e telemedicina. Il monitoraggio da remoto è la vera innovazione. Focus al Forum Risk

Dialisi e telemedicina. Il monitoraggio da remoto è la vera innovazione. Focus al Forum Risk

Dialisi e telemedicina. Il monitoraggio da remoto è la vera innovazione. Focus al Forum Risk
Questa nuova tecnologia permette al clinico di verificare ed eventualmente modificare la terapia, senza attendere il successivo controllo presso il centro.

“Il monitoraggio da remoto rappresenta la principale innovazione per i pazienti affetti da insufficienza renale cronica”. Ad affermarlo è il Prof. Gianfranco Gensini (Presidente Sit) in occasione dell’ 11 Forum Risk Management in corso a Firenze.

Una tecnologia permette al clinico di verificare ed eventualmente modificare la terapia, senza attendere il successivo controllo presso il centro.
Questo sistema migliora la qualità della vita del paziente attraverso un percorso sicuro e sostenibile. Anche in termini di Privacy e sicurezza informatica. L’Avv. Chiara Rabbito (esperto di privacy e sicurezza informatica SIT) a tal proposito ha dichiarato che è “in atto un processo volto a garantire tali requisiti fin dall’origino del progetto”.

Una strada che sembra segnata, anche dalle parole del direttore (Fiaso) Nicola Pinelli che nel corso della sessione dei lavori ha dichiarato che “è auspicabile un PDTA condiviso che utilizzi anche il monitoraggio da remoto in dialisi peritoneale a beneficio dei pazienti e della sostenibilità del sistema”.

01 Dicembre 2016

© Riproduzione riservata

L’interoperabilità dei dati sanitari può far risparmiare fino al 6,6% della spesa sanitaria. Ocse: “Ma i sistemi sono ancora troppo frammentati”
L’interoperabilità dei dati sanitari può far risparmiare fino al 6,6% della spesa sanitaria. Ocse: “Ma i sistemi sono ancora troppo frammentati”

L’interoperabilità dei dati sanitari rappresenta una delle principali leve per rendere più efficienti, sicuri e sostenibili i sistemi sanitari. Eppure, nonostante gli ingenti investimenti nella digitalizzazione degli ultimi vent’anni, la...

Screening oncologici 2025: più di un italiano su 2 non aderisce. Migliora la mammografia e frena lo screening cervicale. Resta il divario Nord-Sud
Screening oncologici 2025: più di un italiano su 2 non aderisce. Migliora la mammografia e frena lo screening cervicale. Resta il divario Nord-Sud

Sono oltre 17,7 milioni i cittadini invitati nel 2025 ai programmi di screening oncologico organizzati dal Servizio sanitario nazionale e più di 7,5 milioni quelli che hanno aderito ai controlli....

Oltre uno studente su sei presenta almeno un comportamento a rischio tra social media, gaming e gioco d’azzardo
Oltre uno studente su sei presenta almeno un comportamento a rischio tra social media, gaming e gioco d’azzardo

Più di uno studente italiano su sei tra gli 11 e i 17 anni presenta almeno un comportamento a rischio legato all'uso problematico dei social media, al gaming o al...

Incidenti stradali, 2.868 vittime in Italia bel 2025 (-5,3%) e 237.822 feriti (+1,7%). I dati Istat
Incidenti stradali, 2.868 vittime in Italia bel 2025 (-5,3%) e 237.822 feriti (+1,7%). I dati Istat

Nel 2025 il livello di mobilità è tornato ai livelli prepandemici, con una riduzione del numero delle vittime per incidentalità stradale nell’ultimo anno a fronte di un incremento degli incidenti...