Lavra (Cimo): “Pronto soccorso come gironi infernali danteschi”
“Serve un intervento correttivo, è una situazione esasperante per i malati ma anche per i medici che ci lavorano in prima linea – ha detto Lavra – il tempo medio per la visita di un paziente supera le quattro ore e per l'eventuale ricovero in un reparto di degenza possono passare due giorni in barella o in carrozzina. Il risultato è che uno su dieci fugge dal Pronto Soccorso senza essere visitato e si arrangia in altro modo”.
Secondo il Segretario Cimo è “giunto il momento di affrontare il problema rivisitando profondamente il modello organizzativo del Pronto Soccorso. La soluzione – conclude Lavra – potrebbe essere quella di utilizzare i medici della guardia medica del territorio per ridurre i tempi di attesa gestendo almeno i codici bianchi e potenziare i reparti specialistici di degenza ordinaria. Altrimenti, se si continua così, episodi come quello del San Camillo sono destinati a ripetersi e le inchieste della Regione saranno infinite”.
02 Agosto 2011
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