Asl TO3. Partito il progetto “Cardio50”

Asl TO3. Partito il progetto “Cardio50”

Asl TO3. Partito il progetto “Cardio50”
Lo screening coinvolgerà più di 8500 persone del territorio dell’Azienda sanitaria di Collegno. I risultati verranno messi a disposizione della Regione Piemonte, al fine di verificare l’estendibilità del progetto all’intero sistema sanitario Piemontese.

E’ partito all’AslTO3 il progetto di screening di prevenzione cardiovascolare “Cardio50”, dedicato alle oltre 8500 persone che hanno compiuto  50 anni di età. “Gli studi clinici indicano che in questa età circa il 70% dei soggetti necessita di interventi preventivi e che è maggiore, proprio in questa età, la disponibilità al cambiamento verso stili di vita maggiormente salutari”, spiega la Asl in una nota che annuncia l’avvio del progetto.

Il progetto consentirà di scoprire l’esistenza di un rischio cardiovascolare in persone che fino a quel momento non avevano alcuna percezione di poter incorrere in un evento infausto, quale un infarto o un ictus, o di essere affette da ipertensione, diabete, ipercolesterolemia, ecc.

Fra gli obiettivi vi è inoltre quello di aggiungere questo tipo di prevenzione “salvavita” ai tradizionali screening già attivi, come quello della mammella, dell’utero e del colon-retto.

In una prima fase, il progetto è stato sperimentato in un’area ristretta, presa come campione, ovvero l’area di Avigliana, con l’appoggio del locale Centro di continuità assistenziale.

Ora lo screening viene esteso all’intera popolazione dell’ASL, a cominciare da quella dell’area Pinerolese. L’attività sarà svolta da operatori sanitari del territorio, che condurranno lo screening nelle giornate del sabato, secondo un fitto calendario organizzativo che coinvolgerà tutti i Distretti dell’AslTO3, con ambulatori dedicati attivati presso i Poliambulatori di Grugliasco, Pianezza, Orbassano, Oulx, presso il CAP di Avigliana e presso i Presidi Ospedalieri di Rivoli e Susa, nonché presso la sede distrettuale di Stradale Fenestrelle, a Pinerolo, dove sabato verranno ricevuti i primi soggetti convocati.

Tutti i residenti nati nel 1965 ed esenti da patologie, riceveranno una comunicazione che li inviterà a presentarsi ad un incontro con il personale sanitario, durante il quale verranno analizzati tutti i  fattori di rischio implicati nelle malattie cardiovascolari: storia clinica, abitudini alimentari, pressione arteriosa, glicemia, colesterolemia, calcolo dell’indice di massa corporea, circonferenza vita, tabagismo, attività fisica ecc. Qualora venga riscontrato un rischio superiore al 20% (misurato su scala del “Progetto Cuore”), l’interessato verrà indirizzato verso percorsi di approfondimento: esecuzione di un ECG di base, visita cardiologia, ecc.  Tutti verranno informati sulle corrette abitudini e stili di vita, mentre i  soggetti con stili di vita inadeguati saranno indirizzati a corsi di educazione alimentare, verso centri per la disassuefazione dal fumo e ad iniziative per favorire l’attività motoria; nel caso di riscontro di ipertensione o valori alterati di glicemia o colesterolemia, saranno invitati a rivolgersi al proprio medico di famiglia per  approfondimenti.

L’organizzazione dello screening è curata in modo integrato e sinergico da diverse strutture aziendali fra le quali il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica, in funzione di Coordinatore delle attività per l’Azienda AslTO3, il Servizio SIAN per gli stili alimentari corretti, il SERD per la lotta al tabagismo, la Promozione della salute, i Distretti.

I risultati verranno messi a disposizione della Regione Piemonte, al fine di verificare l’estendibilità del progetto all’intero sistema sanitario Piemontese.

09 Dicembre 2016

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