Daniele (Pd): “No alla chiusura del centro antimobbing della Regione”

Daniele (Pd): “No alla chiusura del centro antimobbing della Regione”

Daniele (Pd): “No alla chiusura del centro antimobbing della Regione”
Il centro di salute mentale dell'Asl Na 1 sarebbe in via di trasferimento. Il consigliere regionale del Partito Democratico Gianluca Daniele si è impegnato a garantire il proseguo del lavoro che il centro Psicopatologie da Mobbing e disadattamento Lavorativo ha condotto e sta conducendo anche per assicurare la continuità dei numerosi trattamenti in corso

"Questa mattina – dichiara il consigliere regionale del Partito Democratico Gianluca Daniele – ho avuto l’opportunità di visitare la struttura centrale Psicopatologie da Mobbing e disadattamento Lavorativo che dal 2001 si occupa di prevenzione, diagnosi e cura del disagio psicopatologie lavoro-correlate. Nel corso degli anni sono stati trattati migliaia di pazienti provenienti quasi totalmente dall’area metropolitana di Napoli, ma anche da altre aree campane, nonché da altre regioni".

"Il centro – prosegue il consigliere Pd – , infatti, è una realtà unica nel suo genere nel meridione, il solo che integra cura farmacologica, psicologica e valutazione medico-legale e per questo penso sia importante valorizzarlo e, laddove possibile, potenziarlo. Ogni anno vengono accompagnati in un percorso che può durare dai 6 ai 9 mesi circa 1000 pazienti, nel solo 2016 si sono avuti 232 nuovi casi. La consapevolezza di quanto prodotto dalla crisi economica e di quanto crescente sia il fenomeno del mobbing ci fa comprendere l’importanza di questo centro per la Regione Campania e per la lotta al mobbing".

"E' di queste ore – conclude Daniele – la notizia del trasferimento del centro di salute mentale dell’Asl Na 1, sarà mio impegno, coinvolgendo anche la direzione dell’Asl, garantire il prosieguo del lavoro importante che il centro Psicopatologie da Mobbing e disadattamento Lavorativo ha condotto e sta conducendo anche per assicurare la continuità dei numerosi trattamenti in corso".


 


Lorenzo Proia

07 Febbraio 2017

© Riproduzione riservata

Cancro. 3mila nuovi pazienti presi in carco dal Cardarelli nel 2025, 8.500 nell’ultimo triennio
Cancro. 3mila nuovi pazienti presi in carco dal Cardarelli nel 2025, 8.500 nell’ultimo triennio

Tremila persone in più che si sono rivolte al Cardarelli di Napoli per diagnosi e terapie, a cui si aggiungono i 3mila circa dello scorso anno e i 2.500 del...

Napoli. Dieci anni di attività di Emergency a Ponticelli: 12mila persone prese in carico, il 23% italiani
Napoli. Dieci anni di attività di Emergency a Ponticelli: 12mila persone prese in carico, il 23% italiani

“In un contesto sanitario segnato da carenza di medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, frammentazione dei percorsi di cura e crescente ricorso alla sanità privata, l’esperienza decennale...

Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private
Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private

Il processo di accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e sociosanitarie private del Piemonte entra nella sua fase conclusiva. Terminata la stagione delle verifiche nelle strutture pubbliche, l’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA)...

Dematerializzazione e medicina generale per un diritto all’assistenza concreto
Dematerializzazione e medicina generale per un diritto all’assistenza concreto

Gentile Direttore,nella Regione Campania, lo Studio del Medico di Medicina Generale rappresenta il primo e più concreto presidio della sanità territoriale. Non è un passaggio amministrativo né un filtro burocratico:...