Dopo il caso Foggia. Aifi: “Serve nota indirizzo per Atenei su rispetto norme iscrizioni”

Dopo il caso Foggia. Aifi: “Serve nota indirizzo per Atenei su rispetto norme iscrizioni”

Dopo il caso Foggia. Aifi: “Serve nota indirizzo per Atenei su rispetto norme iscrizioni”
Questo il commento dell'Associazione italiana fisioterapisti, alla lettera con cui il ministero dell'Università di concerto col ministero della Salute ha intimato all'università di Foggia "di provvedere al più presto al ritiro del provvedimento" che ha consentito l'accesso al terzo anno del corso di laurea in Fisioterapia a circa 200 studenti senza il bisogno di superare il test di ammissione e senza rispettare il numero programmato di iscrizioni.

"Un risultato importante che rende giustizia all'azione intrapresa per ristabilire regole certe". Questo il commento di Aifi, l'Associazione italiana fisioterapisti, alla lettera con cui il ministero dell'Università di concerto col ministero della Salute ha intimato all'università di Foggia "di provvedere al più presto al ritiro del provvedimento" che ha consentito l'accesso al terzo anno del corso di laurea in Fisioterapia a circa 200 studenti senza il bisogno di superare il test di ammissione e senza rispettare il numero programmato di iscrizioni definito per l'ateneo e a livello nazionale.
 
Nel ringraziare i ministeri, l'Aifi segnala però le "numerose criticita'" che comunque riguardano le richieste di iscrizione al terzo anno da parte di massofisioterapisti, accolte dall'università di Catanzaro, oppure le richieste di trasferimento da studenti del corso di Biologia a quello di Fisioterapia, accolte dall'università di Palermo. La situazione, infatti, "sta diventano insostenibile" e ne è dimostrazione "il fatto che anche gli studenti e le loro rappresentanze stanno chiedendo con forza di prendere posizione per dare certezze al proprio futuro", manifestando con una lettera le proprie preoccupazioni al ministero della Salute e a quello dell'Istruzione.

La richiesta di Aifi ai due dicasteri, dunque, è quella di inviare "quanto prima una nota di indirizzo a tutti gli atenei circa le reali possibilità di accettazione di domande di iscrizione e/o trasferimento verso i corsi di laurea in Fisioterapia, secondo quanto previsto dalle normative vigenti, al fine di porre rimedio a questioni che mettono a rischio il futuro di tanti giovani studenti che hanno seguito le regole, la qualita' della fisioterapia futura e, soprattutto, la salute dei cittadini".

01 Aprile 2017

© Riproduzione riservata

Medici di famiglia. Si alza lo scontro sulla riforma. Fimmg: “Dipendenza è il vero obiettivo. Mobilitazione e sciopero senza risposte”
Medici di famiglia. Si alza lo scontro sulla riforma. Fimmg: “Dipendenza è il vero obiettivo. Mobilitazione e sciopero senza risposte”

La Fimmg alza il livello dello scontro sulla riforma della medicina generale. Il Consiglio nazionale della Federazione, riunito a Roma il 16 maggio, ha approvato all’unanimità una mozione durissima contro...

Lauree magistrali ad indirizzo clinico per la professione infermieristica. Fials: “Una svolta che non deve rimanere incompleta”
Lauree magistrali ad indirizzo clinico per la professione infermieristica. Fials: “Una svolta che non deve rimanere incompleta”

“La decisione di attivare i percorsi formativi ha suscitato un notevole interesse, ma anche perplessità e riflessioni critiche. Non è noto quali università attiveranno uno o più corsi di laurea...

Puglia. Disavanzo sanità, Decaro annuncia aumenti Irpef per redditi sopra i 15mila euro
Puglia. Disavanzo sanità, Decaro annuncia aumenti Irpef per redditi sopra i 15mila euro

Aumento dell’Irpef in Puglia per coprire il deficit della sanità da circa 350 milioni. Lo ha annunciato nel weekend il presidente della Regione Puglia,Antonio Decaro, che ha presentato in conferenza...

Medici di famiglia. Sulla riforma prosegue lo scontro. Rocca: “La dipendenza sarà residuale”. Fimmg: “No, è il vero obiettivo”
Medici di famiglia. Sulla riforma prosegue lo scontro. Rocca: “La dipendenza sarà residuale”. Fimmg: “No, è il vero obiettivo”

La riforma della medicina generale torna al centro dello scontro tra Regioni e sindacati. A riaccendere il confronto sono state le parole del presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, che...