Sentenza Tar Lazio. Massofisioterapisti sono figura sanitaria, non una professione 

Sentenza Tar Lazio. Massofisioterapisti sono figura sanitaria, non una professione 

Sentenza Tar Lazio. Massofisioterapisti sono figura sanitaria, non una professione 
Il Tar Lazio ha dichiarato inammissibile il ricorso del Comitato europeo massofisioterapisti (Cem) contro il ministero della Salute per la mancata adozione di quanto previsto dal DM 10 luglio 1998, per la determinazione della figura professionale del massofisioterapista. Ma i giudici hanno comunque sottolineato che se anche fossero entrati nel merito avrebbero sostenuto le argomentazioni del ministero della Salute in quanto la normativa di riferimento è stata abrogata (in parte) dal Titolo V della Costituzione. LA SENTENZA.

Il Comitato massofisioterapisti italiani, ha sbagliato a ricorrere la Tar, ha sbagliato l’oggetto del ricorso, non ha considerato le leggi subentrate a quelle a cui fa riferimento che hanno modificato il quadro giuridico della professione. Conclusione: il Tar Lazio ha respinto un ricorso del Comitato contro il “silenzio inadempimento” sopraggiunto allo scadere dei tempi previsti dalla legge entro i quali il ministero della Salute avrebbe dovuto provvedere all’adozione di quanto previsto dal DM 10 luglio 1998, per la determinazione della figura professionale del massofisioterapista.  
 
Il “silenzio inadempimento” è un tipo di non risposta, cioè un silenzio non giuridicamente qualificato e che quindi non produce effetti nella sfera soggettiva dei soggetti interessati.
Tuttavia, in caso di atti regolamentari, per definizione a portata generale, non è ammesso il ricorso al Tar per la tutela della propria sfera giuridica, azione possibile invece nel caso di provvedimento che è per definizione (secondo la legge 241/90), atto della pubblica amministrazione che produce effetti giuridici diretti nella sfera del soggetto interessato.
 
Ed è proprio questo aspetto quello evidenziato nella sentenza del Tar. Senza entrare nel merito della questione giuridica, hanno dichiarato l’inammissibilità dell’azione del Comitato perché mirata a ottenere l’esecuzione di un Dm che come tale è un atto normativo ad efficacia erga omnes.
 
Avrebbero potuto chiudere così la pronuncia, ma tuttavia i giudici del Tar Lazio hanno voluto anche sottolineare, sostenendo così le argomentazioni del ministero costituito in giudizio,  che se anche si fosse scesi nel merito della questione dell’attuazione del Dm, la vicenda si sarebbe comunque conclusa con una pronuncia di rigetto, in quanto, il Dm invocato dal Comitato, non è oggi attuabile a seguito della riforma del Titolo V della Costituzione, con la quale è stato parzialmente abrogato e su cui si fonda la disciplina relativa all’istituzione della figura professionale del massofisioterapista, con la conseguenza che anche l’attuazione del Dm del 1998, non risulta esperibile.
 
Nel ricorso, ad opponendum, si è costituito in giudizio anche l’Istituto Enrico Fermi di Perugia, che eroga corsi professionalizzanti per la figura del massofisioterapista, attribuendo, all’esito del corso, un titolo che trova la propria fonte normativa proprio nel DM del 97 che, secondo quanto detto dai giudici del Tar è stato parzialmente abrogato dai successivi interventi legislativi.
 
I massofisioterapisti quindi, secondo il Tar, sono una figura sanitaria, ma non una professione sanitaria, perché il Dm che in qualche modo ne stabiliva uno pseudo-mansionario non c’è più e quindi anche i corsi dell’Istituto Fermi divengono sostanzialmente non riconoscibili.

15 Aprile 2017

© Riproduzione riservata

Ddl professioni sanitarie.  Anmvi, Fnovi e Sivemp: “Incomprensibile escludere la veterinaria”
Ddl professioni sanitarie.  Anmvi, Fnovi e Sivemp: “Incomprensibile escludere la veterinaria”

“l disegno di legge delega sulle professioni sanitarie (AC 2700) continua a ignorare la professione veterinaria. Con il parere contrario della relatrice On Marta Schifone e del Sottosegretario alla Salute...

Fisiatri. Mauro Piria nuovo segretario nazionale ANF
Fisiatri. Mauro Piria nuovo segretario nazionale ANF

Mauro Piria è il nuovo segretario nazionale dell’Associazione Nazionale Fisiatri – ANF. L’elezione al termine delle operazioni di voto e di scrutinio, che ha visto la partecipazione di circa il...

Comitato di Valutazione Sinistri e Società tra professionisti, Fnomceo e Cao chiedono un parere ai Ministeri competenti su campo di applicazione
Comitato di Valutazione Sinistri e Società tra professionisti, Fnomceo e Cao chiedono un parere ai Ministeri competenti su campo di applicazione

Dal 16 marzo scorso il Comitato di Valutazione Sinistri, organismo multiprofessionale regolamentato da un decreto attuativo della Legge Gelli-Bianco, è diventata obbligatoria per le strutture sanitarie e sociosanitarie pubbliche e...

Odontoiatri. Andi: “Sui Comitati Valutazione Sinistri ampi margini interpretativi”. Chiesto chiarimento al Ministero
Odontoiatri. Andi: “Sui Comitati Valutazione Sinistri ampi margini interpretativi”. Chiesto chiarimento al Ministero

Non c’è ancora una lettura univoca sull’obbligo di nomina del Comitato Valutazione Sinistri (CVS) per gli studi odontoiatrici. A sottolinearlo è Andi, che in una nota richiama i “ampi margini...