Toscana. Da domani l’intramoenia costa il 20% più

Toscana. Da domani l’intramoenia costa il 20% più

Toscana. Da domani l’intramoenia costa il 20% più
L’aumento delle tariffe per le prestazioni specialistiche ambulatoriali erogate in regime di intramoenia è stato deciso nell’ambito delle iniziative correlate all’attuazione delle misure alternative alla manovra nazionale. L’incremento sarà infatti trattenuto dall’azienda sanitaria.

Da domani, 1° ottobre, aumentano le tariffe per le prestazioni specialistiche ambulatoriali erogate in regime di intramoenia. Nell’ambito delle iniziative correlate all’attuazione delle misure alternative alla manovra nazionale, la Regione Toscana ha ritenuto infatti di introdurre anche per l’attività libero professionale intramoenia una forma di compartecipazione da parte dei cittadini, applicando la delibera di Giunta che prevede la possibilità di incrementare la tariffa della prestazione erogata in libera professione. E ha disposto, come contributo per il recupero delle somme richieste dal governo, un incremento pari al 20% della quota della tariffa da attribuire all’azienda sanitaria anche per le prestazioni libero professionali. Questo 20% è calcolato non sul prezzo della prestazione libero professionale praticato al cittadino, ma in base al nomenclatore tariffario, vale a dire sul valore della identica prestazione fornita in regime istituzionale (che è di valore inferiore rispetto a quello praticato dal professionista).

Quindi, tutti i cittadini che da domani, sabato 1° ottobre, usufruiranno di una prestazione libero professionale in regime di intramoenia, riceveranno una richiesta di pagamento con un prezzo leggermente maggiorato rispetto a quello previsto al momento della prenotazione. Il contributo aggiuntivo scatta anche per le prestazioni prenotate in precedenza, che vengono però erogate dal 1° ottobre. Da precisare che l’incremento del costo della prestazione non sarà percepito dal medico che la eroga, ma sarà trattenuto dall’azienda sanitaria.

“L’elevazione delle tariffe – spiega una nota della Regione – avverrà in modo uniforme e riguarderà le prestazioni erogate in libera professione anche svolta in spazi convenzionati non di proprietà delle aziende”. Qualche esempio chiarificatore. Nel caso di una prima visita, la cui tariffa da nomenclatore è pari a 22 euro, la percentuale del 20% calcolata su tale importo determinerà un aumento sulla tariffa complessiva richiesta al cittadino di 4.40 euro: aumento che andrà a sommarsi alla tariffa praticata da ogni singolo professionista. Lo stesso meccanismo applicato alla tariffa della biopsia endoscopica della laringe, che è pari a 25 euro, determinerà un aumento della tariffa complessiva pari a 5 euro. Un altro esempio: ecografia della mammella, 44 euro, determinerà sulla tariffa complessiva un aumento di 8,80 euro.

“E’ il caso di ricordare – aggiunge in conclusione la Regione – che la libera professione intramoenia richiede una scelta esclusiva del medico nei confronti del Ssn, e che la sua erogazione, nel rispetto di una scelta del cittadino di individuare il professionista di fiducia, concorre alle stesse finalità istituzionali”.
 

30 Settembre 2011

© Riproduzione riservata

Regione Lazio e Spallanzani prorogano al 10 ottobre i termini per partecipare al Corso di formazione per Dg
Regione Lazio e Spallanzani prorogano al 10 ottobre i termini per partecipare al Corso di formazione per Dg

La Regione Lazio e l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS hanno prorogato al 10 ottobre 2026 i termini per la presentazione delle domande di partecipazione all’edizione 2026...

Morbillo, 12 casi in Liguria dal 1° settembre. Nicolò: “Prevenire, vaccinare, informare”
Morbillo, 12 casi in Liguria dal 1° settembre. Nicolò: “Prevenire, vaccinare, informare”

Sono 12 i casi di morbillo registrati in Liguria dal 1° settembre: 2 al Gaslini, 3 a Sanremo, 6 all’Azienda Ospedaliera Metropolitana e 1 a Savona. Due riguardano bambini, mentre...

Fiaso Run, le aziende sanitarie in campo per la prevenzione. A Udine debutta il progetto nazionale
Fiaso Run, le aziende sanitarie in campo per la prevenzione. A Udine debutta il progetto nazionale

Un confronto sulla salute pubblica, un Villaggio della Salute e dello Sport aperto ai cittadini e una corsa per gli operatori sanitari. Ha debuttato nel weekend a Udine Fiaso Run...

Verso la Manovra. Le Regioni incontrano Giorgetti: “La priorità è incrementare le risorse per la sanità”
Verso la Manovra. Le Regioni incontrano Giorgetti: “La priorità è incrementare le risorse per la sanità”

È stato tutto incentrato sulle priorità delle Regioni in vista della prossima Legge di Bilancio l’incontro che si è concluso poco fa tra la delegazione della Conferenza delle Regioni, guidata...