Regione Piemonte lancia “Salute e benessere”, il bando da 15 mln per la tecnologia applicata alla sanità

Regione Piemonte lancia “Salute e benessere”, il bando da 15 mln per la tecnologia applicata alla sanità

Regione Piemonte lancia “Salute e benessere”, il bando da 15 mln per la tecnologia applicata alla sanità
Il bando è destinato ad imprese e centri di ricerca. Consiste in un co-finanziamento di circa il 30% di progetti di ricerca e sviluppo applicati alla cura dei tumori, a trapianti e medicina rigenerativa, malattie cardiovascolari, metaboliche e neuroscienze, malattie reumatiche e protesica, malattie rare, medicina predittiva e personalizzata, misure per l’invecchiamento attivo e assistenza domiciliare.

Favorire lo sviluppo e la competitività delle imprese migliorando la prevenzione in ambito sanitario, aumentando l’autonomia e l’indipendenza dei pazienti nelle fasi di convalescenza e riabilitazione, facilitando l’assistenza da parte di familiari e personale sanitario, snellendo la gestione dei dati, riducendo i tempi di cura e degenza e contestualmente i costi a carico del sistema pubblico. Sono gli obiettivi del bando “Salute e benessere” che la Regione Piemonte pubblicherà entro fine mese nell’ambito delle piattaforme tecnologiche finanziate con il Por Fesr 2014-2020, il Fondo dell’Unione europea per lo sviluppo regionale. Lo stanziamento previsto è di 15 milioni di euro, la delibera con le linee guida firmata dall’assessore alle Attività produttive e dall’assessore alla Sanità è stata approvata questa mattina dalla Giunta regionale.

Il bando consiste in un co-finanziamento, circa il 30% dell’importo complessivo, di progetti di ricerca e sviluppo applicati alla cura dei tumori, a trapianti e medicina rigenerativa, malattie cardiovascolari, metaboliche e neuroscienze, malattie reumatiche e protesica, malattie rare, medicina predittiva e personalizzata, misure per l’invecchiamento attivo e assistenza domiciliare. I destinatari sono raggruppamenti di imprese e centri di ricerca che potranno nell’occasione associarsi con le aziende ospedaliere pubbliche (a cominciare dal nuovo Parco della Salute o dalla Città della Salute di Novara) o con presidi ospedalieri privati, a cui spetterà il compito di sperimentare e verificare le tecnologie innovative sviluppate.

Sono quattro gli ambiti tecnologici previsti dal bando: la “E-Health”, ovvero l’applicazione delle tecnologie Ict nel campo della salute (dalla telemedicina al trattamento delle informazioni), la diagnostica per immagini e mini-invasiva, le biotecnologie per lo sviluppo di nuovi farmaci e vaccini, la bioingegneria, robotica chirurgica e riabilitativa. I progetti potranno concentrarsi liberamente su uno o su più settori. La graduatoria definitiva, considerati i tempi per la pubblicazione del bando, la presentazione delle candidature e la valutazione delle proposte, sarà pronta entro la fine del 2017.

02 Maggio 2017

© Riproduzione riservata

Bilancio Asl Piemonte, disavanzo attuale a 879 mln. Riboldi: “Non si configura Piano di Rientro”
Bilancio Asl Piemonte, disavanzo attuale a 879 mln. Riboldi: “Non si configura Piano di Rientro”

L’assessore alla Sanità Federico Riboldi ha fatto il punto davanti alla Quarta Commissione del Consiglio regionale sulla situazione dei conti delle aziende sanitarie piemontesi. “I bilanci preventivi per il 2026,...

Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra
Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra

La Conferenza Unificata ha espresso oggi parere favorevole sugli schemi di intesa preliminare tra il Governo e le Regioni Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto in materia di "tutela della salute...

Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”
Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”

“Abbiamo fortemente voluto che la medicina generale fosse coinvolta nel funzionamento delle Case di Comunità, oggi si inizia a realizzare quanto concordato con l’Accordo Integrativo Regionale 2025”. Lo dice Luigi...

Autonomia differenziata. Campania e Puglia contro le intese: “Senza Lep e perequazione si rompe l’unità del Paese”
Autonomia differenziata. Campania e Puglia contro le intese: “Senza Lep e perequazione si rompe l’unità del Paese”

Una presa di posizione politica che mette in discussione l'intero impianto dell'autonomia differenziata, chiamando in causa i principi fondamentali dello Stato e la tenuta del Servizio sanitario nazionale. Questo, in...