Interrogazioni/3. Cardiochirurgia Asp Catanzaro, Faraone: “Assenza di rischi per pazienti e operatori”

Interrogazioni/3. Cardiochirurgia Asp Catanzaro, Faraone: “Assenza di rischi per pazienti e operatori”

Interrogazioni/3. Cardiochirurgia Asp Catanzaro, Faraone: “Assenza di rischi per pazienti e operatori”
La riunione dei Tavoli di verifica del Piano di Rientro ha evidenziato che la mancanza di alcuni requisiti da parte della struttura è risultata infondata già in occasione del primo sopralluogo di verifica effettuato lo scorso 17 febbraio da parte della Commissione Aziendale di Autorizzazione e di Accreditamento di Catanzaro. Così il sottosegretario alla Salute ha risposto in commissione Affari Sociali all'interrogazione presentata da Nesci (M5S).

"Durante la riunione dei Tavoli di verifica del Piano di Rientro è stato evidenziato che la mancanza di alcuni requisiti (quali la terapia intensiva dedicata, la seconda sala operatoria, il programma di controllo della legionella) è risultata infondata già in occasione del primo sopralluogo di verifica effettuato, in data 17 febbraio 2016, da parte della Commissione Aziendale di Autorizzazione e di Accreditamento di Catanzaro". Così il sottosegretario alla Salute, Davide Faraone, ha risposto ieri in commissione Affari Sociali all'interrogazione riguardante le iniziative per garantire la sicurezza dei pazienti del reparto di cardiochirurgia del Policlinico universitario di Catanzaro, presentata da Dalila Nesci (M5S)
 
"In conclusione, l'iter procedurale inerente al controllo e alla verifica sulla permanenza dei requisiti strutturali, organizzativi e professionali della struttura in parola si è concluso con l'emanazione della deliberazione dell'Asp di Catanzaro n. 559 del 2 agosto 2016, nella quale viene confermata l'esistenza dei requisiti strutturali tecnologici e organizzativi del reparto in esame e l'assenza di situazioni che possano comportare rischio per la salute dei pazienti e la sicurezza dei lavoratori", ha concluso Faraone.
 
Silvia Giordano (M5S), cofirmataria dell'interrogazione in titolo, ha ringraziato il sottosegretario Faraone per la risposta, riservandosi di approfondirne il contenuto.

05 Maggio 2017

© Riproduzione riservata

Morbillo. Il Ministero richiama le Regioni sulle vaccinazioni: nessuna raggiunge il 95% con la dose di richiamo. E in Calabria i casi esplodono
Morbillo. Il Ministero richiama le Regioni sulle vaccinazioni: nessuna raggiunge il 95% con la dose di richiamo. E in Calabria i casi esplodono

Il morbillo torna a essere un problema per la sanità pubblica italiana e il Ministero della Salute richiama le Regioni a rafforzare sorveglianza, vaccinazioni e recupero dei non immunizzati. La...

Nuovo tariffario. Schillaci: “Ticket invariati. Impatto medio di 1,1-1,5 euro l’anno”. Pd: “Per i cittadini le prime visite costeranno di più”
Nuovo tariffario. Schillaci: “Ticket invariati. Impatto medio di 1,1-1,5 euro l’anno”. Pd: “Per i cittadini le prime visite costeranno di più”

"Il ticket non cambia e il tetto massimo resta fermo a 36,15 euro. Per otto prestazioni su dieci, inoltre, le tariffe restano invariate". È il punto centrale della risposta del...

Suicidi. Ministero Salute: “Gli uomini in età lavorativa e gli anziani saranno destinatari espliciti del Piano nazionale di prevenzione”
Suicidi. Ministero Salute: “Gli uomini in età lavorativa e gli anziani saranno destinatari espliciti del Piano nazionale di prevenzione”

Gli uomini in età lavorativa e gli uomini anziani saranno tra i destinatari espliciti del Piano nazionale per la prevenzione del suicidio. Lo ha dichiarato il ministro della Salute, Orazio...

Liste d’attesa. Sereni (Pd): “La riforma Meloni è fallita. Alcune Regioni mascherano la situazione con escamotage burocratici”
Liste d’attesa. Sereni (Pd): “La riforma Meloni è fallita. Alcune Regioni mascherano la situazione con escamotage burocratici”

La riforma sulle liste d'attesa voluta dal governo Meloni è fallita e non sta producendo alcuna svolta per i cittadini. È la denuncia di Marina Sereni, responsabile Sanità e Salute...