Osteopatia. Corsi di studio qualificati e controllati nell’interesse del cittadino

Osteopatia. Corsi di studio qualificati e controllati nell’interesse del cittadino

Osteopatia. Corsi di studio qualificati e controllati nell’interesse del cittadino

Gentile Direttore,
fare riferimento ad una prima sentenza, niente meno che del Tribunale Di Montreal, per sentenziare la rischiosità della pratica pluriennale dell'osteopatia appare operazione assai ardita sia sul piano della logica che su quello della giurisprudenza. Si potrebbe facilmente rispondere facendo riferimento alla più pertinente giurisprudenza italiana anzichè a un isolato e certamente non definitivo pronunciamento canadese.
 
Si potrebbero anche ribadire i dati delle rilevazioni aggiornate sul gradimento e sull'efficacia europea dell'osteopatia o, soprattutto, riferire nel merito i dati delle compagnie assicurative europee che attestano l'assenza di rischio per la pratica osteopatica. Quest'ultima, peraltro, priva di effetti iatrogeni a differenze delle terapie farmacologiche del dolore che, guarda caso, sono attualmente oggetto di un'indagine giudiziale proprio in casa nostra. E con un po' di sana polemica, si potrebbe anche consigliare ai detrattori dell'osteopatia di quardare prima la trave nel proprio occhio che la pagliuzza altrui.
 

Tuttavia, malgrado siamo osteopati non ancora riconosciuti, preferiamo ricordare che la scientificità si basa su dati di fatto e continue verifiche. Di conseguenza, non ci permetteremo mai di esprimere certezze in base ad eventi isolati e incompleti, il cui dettagliato resoconto attiene più al gossip che alla correttezza plurifattoriale e multidisciplinare di un'analisi. Analogamente, non intendiamo accusare di pericolosità pratiche mediche convenzionali per quanto non sempre dalla comprovata scientificità e spesso non esenti da controindicazioni. La nostra finalità sanitaria e deontologica è infatti la complementarietà a primario beneficio del paziente.

Sostenere che l'esercizio dell'osteopatia e il suo insegnamento, qualora non autorizzato, possano essere soggetti a contestazione, rappresenta una verità lapalissiana. Al proposito, vorrei ricordare che proprio gli osteopati in collaborazione con il Ministero della Salute misero nero su bianco questa condizione durante il loro lavoro sulla norma di standardizzazione europea per la loro professione. La fonte di riferimento è l'allegato per l'Italia alla stessa norma CEN (A deviation).

Quindi, per rispondere alla domanda retorica circa l'opportunità di regolamentare l'insegnamento delle medicine tradizionali, ricordiamoci che gli osteopati condividono i Rapporti OMS in materia, ben più autorevoli dei mille dubbi posti da altrettanti "inquisitori" dell'osteopatia. Ovvero, essi ritengono che nell'interesse del cittadino sia molto meglio identificare e disciplinare corsi di studio qualificati e controllati, anziché lasciare la pratiche di queste utili discipline a chi le considera come accessorio alle proprie differenti competenze assistenziali, magari dopo qualche corso di aggiornamento più o meno partecipato. Tale concetto che si fonda sull'esperienza sanitaria interdisciplinare pare non sfuggire a sempre più numerose competenze mediche, come dimostrato in numerosi convegni, tra i quali quello recentemente reso noto in tema di collaborazione tra osteopati e pediatri.

Roberto Ronchetti
Osteopata

13 Maggio 2017

© Riproduzione riservata

L’analisi della spesa sanitaria privata out-of-pocket: oltre tre quarti della spesa è per prestazioni escluse dai livelli essenziali di assistenza
L’analisi della spesa sanitaria privata out-of-pocket: oltre tre quarti della spesa è per prestazioni escluse dai livelli essenziali di assistenza

Gentile Direttore, il dibattito sul ruolo della spesa privata in sanità (47,7 miliardi di euro nel 2024) è sempre molto acceso, essendo tale dato interpretato spesso quale conseguenza della crisi...

Accesso ai farmaci in Italia: oltre il dibattito organizzativo
Accesso ai farmaci in Italia: oltre il dibattito organizzativo

Gentile Direttore, Negli ultimi mesi, il dibattito sul funzionamento di AIFA si è concentrato in larga misura sull’impatto della riorganizzazione che ha portato all’introduzione della Commissione Scientifica ed Economica del...

In Inghilterra il benessere del personale diventa performance sanitaria
In Inghilterra il benessere del personale diventa performance sanitaria

Gentile Direttore,in Italia il benessere del personale sanitario è spesso un tema dichiarato, raramente pesato. Compare nei documenti aziendali, nei questionari sul clima interno, nei piani sul benessere organizzativo, nei...

La riabilitazione moderna tra innovazione, competenze professionali e governo clinico
La riabilitazione moderna tra innovazione, competenze professionali e governo clinico

Gentile Direttore,negli ultimi mesi il dibattito sulle competenze delle professioni sanitarie in ambito riabilitativo si è intensificato, coinvolgendo metodiche quali Dry Needling, onde d’urto focali, ossigeno-ozonoterapia infiltrativa, ecografia muscoloscheletrica e...