Patologie psichiatriche. La proteina C reattiva è un marker

Patologie psichiatriche. La proteina C reattiva è un marker

Patologie psichiatriche. La proteina C reattiva è un marker
Uno studio danese, pubblicato da European Psychiatry, ha mostrato evidenze circa il ruolo che la proteina C reattiva riveste in alcune patologie psicbiatriche, tanto da poter essere considerata un marker diagnostico.

(Reuters Health) – Chi soffre di malattie mentali, come schizofrenia, disturbo bipolare o depressione, avrebbe aumentati livelli di proteina C reattiva (CRP), un marker infiammatorio. E, inoltre, tra questi pazienti sarebbe più elevato il rischio di mortalità. A dimostrarlo è uno studio coordinato da Henriette Horsdal dell’Università di Aarhus, in Danimarca. La ricerca è stata pubblicata su European Psychiatry.
 
Lo studio
I ricercatori danesi hanno preso in considerazione più di 17mila pazienti con una diagnosi di schizofrenia, disturbo bipolare o depressione, tra il 2002 e il 2012, sui quali erano stati valutati anche, alla diagnosi, i livelli di marker infiammatori, come la proteina C reattiva e i globuli bianchi. Gli individui che soffrivano di disturbo bipolare avevano i più alti livelli di CRP iniziali, pari a 3,5 mg/L, mentre il CRP negli stati maniacali era di 3,9 mg/L. In media, il CRP era di 3,1 mg/L nelle persone con schizofrenia e di 2,8 mg/L nelle persone che avevano avuto una diagnosi di depressione. Mentre non ci sarebbe stata alcuna connessione tra le malattie mentali e i livelli di globuli bianchi. Inoltre, secondo quanto considerato da Horsdal e colleghi, il rischio di mortalità era maggiore tra chi aveva i più elevati livelli di CRP. In particolare era di 1,56 volte più alto tra chi aveva i livelli di proteina C reattiva compresi nell’intervallo tra 3 e 10 mg/L e saliva a 2,07 volte con livelli di CRP superiori a 10 mg/L.
 
“In Danimarca, il monitoraggio di CRP e globuli bianchi nei pazienti psichiatrici è la routine, tuttavia è ancora poco diffusa altrove – osserva Horsdal -. Il nostro studio, dunque, sottolinea l’importanza di questo screening”. Secondo la ricercatrice danese, infatti, “alti livelli di infiammazione iniziale potrebbero contribuire alla resistenza al trattamento, per esempio, della depressione, mentre non è chiaro l’eventuale sviluppo di resistenza a terapie contro la schizofrenia”, un aspetto che Horsdal e colleghi hanno intenzione di indagare, sempre utilizzando i registri dei pazienti danesi.
 
Fonte: European Psychiatry
 
Anne Harding
 
(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

Anne Harding

05 Giugno 2017

© Riproduzione riservata

Da Ema ok a 12 nuovi farmaci. Via libera al primo vaccino combinato anti-Covid e antinfluenzale
Da Ema ok a 12 nuovi farmaci. Via libera al primo vaccino combinato anti-Covid e antinfluenzale

Dodici nuove raccomandazioni all'approvazione, due pareri negativi e sei estensioni di indicazioni terapeutiche. È il bilancio della riunione di febbraio del Comitato per i medicinali per uso umano (Chmp) dell'Agenzia...

Rare Disease Day. In 10 anni identificate 30 nuove mutazioni genetiche legate alle malattie rare. Il bilancio dell’Iss
Rare Disease Day. In 10 anni identificate 30 nuove mutazioni genetiche legate alle malattie rare. Il bilancio dell’Iss

In dieci anni, il laboratorio all’interno del Centro nazionale malattie rare dell’Istituto Superiore di Sanità ha individuato circa trenta nuove mutazioni genetiche e descritto i meccanismi molecolari causa di altrettante...

Chikungunya. Numero elevato di casi in 10 Paesi europei tra viaggiatori rientrati dalle Seychelles
Chikungunya. Numero elevato di casi in 10 Paesi europei tra viaggiatori rientrati dalle Seychelles

Da novembre 2025, sono stati segnalati più di 70 casi correlati ai viaggi tra i viaggiatori di ritorno dalle Seychelles. Un netto aumento rispetto ai primi mesi del 2025 che...

Vaccino antinfluenzale per la stagione 2026-2027. Arrivano le Raccomandazioni Oms per la composizione nell’Emisfero Nord
Vaccino antinfluenzale per la stagione 2026-2027. Arrivano le Raccomandazioni Oms per la composizione nell’Emisfero Nord

Annunciate dall’Oms, le raccomandazioni per la composizione virale dei vaccini antinfluenzali (o “influenzali”) per la stagione influenzale 2026-2027 dell’emisfero nord dopo una consultazione di 4 giorni che ha esaminato i...