Vaccini. Medici Cattolici: “Solidarietà e vicinanza al ministro Lorenzin”

Vaccini. Medici Cattolici: “Solidarietà e vicinanza al ministro Lorenzin”

Vaccini. Medici Cattolici: “Solidarietà e vicinanza al ministro Lorenzin”
L’Associazione Medici Cattolici Italiani esprime il suo sostegno al ministro Beatrice Lorenzin, appoggiando a pieno il decreto sull'obbligo vaccinale. Dopo che Carlo Sibilia, deputato del MoVimento 5 stelle, ha rivolto delle chiare accuse alla Lorenzin, i Medici Cattolici  hanno sottolineato la loro vicinanza “per contrastare ogni montante disaffezione alle vaccinazioni e dissipare le infondate paure che imprudentemente serpeggiano nella società”.

“L’Associazione Medici Cattolici Italiani esprime solidarietà, vicinanza e massimo sostegno al ministro Beatrice Lorenzin e la ringrazia per la meritoria, efficace e coordinata opera che con coraggio porta avanti nel suo ministero. L’attenzione alla prevenzione vaccinale che il ministro Lorenzin, con massima determinazione e grande onestà intellettuale, pone fra gli obiettivi prioritari della sua azione di governo va elogiata e sostenuta perché basata su rigorosi dati scientifici e su positivi progetti di sorveglianza epidemiologica”.


 


Così, Filippo Maria Boscia, presidente nazionale dell’Associazione Medici Cattolici Italiani,  esprime il suo sostegno al ministro della Salute, dopo le accuse del deputato del MoVimento 5 stelle, Carlo Sibilia.
 
“Sosteniamo da sempre che ‘Prevenire è meglio che curare’: ogg i -ha aggiunto Boscia – dovremmo sottolineare che tale prevenzione vuole mantenere sani i sani e garantire benessere e salute ai bambini e agli adulti. Prevenzione significa ridurre il carico delle malattie e ottimizzare i costi sociali”.
 
“I medici cattolici sono accanto al ministro per contrastare ogni montante disaffezione alle vaccinazioni e dissipare le infondate paure che imprudentemente serpeggiano nella società. L’Amci incoraggia e sostiene l’azione del Ministro, giudicandola positiva, opportuna ed indispensabile perché orientata a creare conoscenza e coscienza sanitaria nei cittadini utenti, che costruiscono così la consapevolezza di salute – ha concluso il  presidente nazionale dell’Associazione Medici Cattolici Italia –  ponendo le basi di un auspicato loro benessere fisico, psichico e relazionale”.

09 Giugno 2017

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