Vaccini. Burioni (San Raffaele): “Sono un atto di responsabilità sociale, non si può invocare la libera scelta”

Vaccini. Burioni (San Raffaele): “Sono un atto di responsabilità sociale, non si può invocare la libera scelta”

Vaccini. Burioni (San Raffaele): “Sono un atto di responsabilità sociale, non si può invocare la libera scelta”
"Internet ha aperto a tutti, ed è una cosa buona. Ma dà anche la voce a chi dice bugie perché la comunità scientifica non discute sull’efficacia dei vaccini. Io vedo in maniera negativa l'opposizione a questa legge, anche perché chi si oppone deve proporre un'alternativa altrimenti ci scappa il morto". Così il  professore ordinario di microbiologia dell'ospedale San Raffaele di Milano, intervenendo oggi al Forum nazionale dei circoli del Pd 'Italia 2020'. 

"Nel 2017 mi stupisce che ci sia bisogno di una legge che renda obbligatori i vaccini, che sono la più grande conquista della medicina. La gente si è scordata che la poliomielite mette le persone da un giorno all'altro sulla carrozzella, si è scordata di quanto sono pericolose le malattie. I vaccini sono un atto di responsabilità sociale, non si può invocare la libertà di scelta". Lo ha detto Roberto Burioni, professore ordinario di microbiologia dell'ospedale San Raffaele di Milano, intervenendo oggi al Forum nazionale dei circoli del Pd 'Italia 2020'. 
 
E sul decreto che punta a rendere obbligatori 12 vaccini: "Io vedo in maniera negativa l'opposizione a questa legge, anche perché chi si oppone deve proporre un'alternativa altrimenti ci scappa il morto".
 
"Internet ha aperto a tutti, ed è una cosa buona. Ma dà anche la voce a chi dice bugie perché la comunità scientifica non discute sull’efficacia dei vaccini. Io non sopporto più un mondo dove la bugia ha la stessa dignità della verità – ha proseguito Burioni -. Ci sono alcuni sciagurati che abusano del titolo di medico e sfruttano il dolore dei genitori. Diffondere ingiusti allarmi è grave. Mi devo scusare con i somari, animali mansueti, ma queste Io non sono arrogante, arrogante è chi pensa di conoscere una materia dopo averla studiata per 5 minuti. Chi studia medicina su Google per 5 minuti e crede di capirne qualcosa è sia pericoloso che arrogante".
 
E sulle critiche sulle aziende farmaceutiche: "Chi non vaccina fa un favore alla case farmaceutiche. Un euro speso in vaccini fa risparmiare soldi", ha concluso.

01 Luglio 2017

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