Mal di schiena. Il 16% va via con l’attività fisica

Mal di schiena. Il 16% va via con l’attività fisica

Mal di schiena. Il 16% va via con l’attività fisica
Una regolare attività fisica, come camminare o nuotare, potrebbe contribuire a ridurre il rischio di soffrire di mal di schiena cronico del 16%. È il dato che emerge dalla revisione di studi precedenti, pubblicata sul British Journal of Sports Medicine. La ricerca è stata coordinata da Rhaman Shiri, ricercatore del Finnish Institute of Occupational Health di Helsinki.

Lo studio
(Reuters Health) – Per indagare su rapporto tra lombalgia cronica e attività fisica, Shiri e il collega Kobra Falah-Hassani hanno analizzato 36 studi che prendevano in considerazione, complessivamente, 160mila persone che non soffrivano di lombalgia cronica all’inizio dello studio. In particolare, i due ricercatori hanno preso in esame qualsiasi sforzo fisico non correlabile al lavoro, incluso camminare e fare le scale, oltre a sport o altre forme di esercizio fisico. Le persone erano considerate “attive” se facevano queste attività almeno una o due volte a settimana, per almeno 30-60 minuti. Shiri e Falah-Hassani hanno così scoperto che i pazienti moderatamente o intensamente attivi avevano una riduzione, rispettivamente del 14 e del 16%, del rischio di soffrire di mal di schiena cronico, rispetto alla categoria di pazienti meno attiva. L’esercizio fisico, invece, non avrebbe effetto sul dolore acuto o occasionale. E’ stato definito cronico il dolore che era durato più di 30 giorni nei 12 mesi precedenti lo studio.

I commenti
Secondo gli stessi autori, i limiti di questo studio risiederebbero nel fatto che alcune ricerche prese in considerazione non avrebbero tenuto conto dei fattori che possono aver influenzato i risultati, come l’esercizio fisico legato all’attività lavorativa, la depressione o la dipendenza dal fumo, che normalmente rendono inattive le persone. Inoltre sarebbero stati considerati pochi anziani, e questo non permette di affermare che l’esercizio fisico è d’aiuto a qualsiasi età. Le persone anziane, infatti, hanno una maggiore probabilità di essere inattive a causa del mal di schiena, come sottolineato dagli stessi autori. “Le persone stanno diventando sempre più consapevoli della necessità di fare attività fisica” dice Joel Press, fisiatra presso l’Hospital for Special Surgery di New York, che consiglia sempre a chi soffre di mal di schiena di fare una leggera attività fisica, come camminare. “Anche il nuoto è un’attività a basso impatto sulla schiena”, aggiunge l’esperto, mentre potrebbe essere meglio evitare di iniziare con gli sport che richiedono torsioni, come il golf, il baseball e il tennis.

Fonte: British Medical Journal of Sports Medicine

Shereen Lehman

(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

Shereen Lehman

03 Luglio 2017

© Riproduzione riservata

Da Ema ok a 12 nuovi farmaci. Via libera al primo vaccino combinato anti-Covid e antinfluenzale
Da Ema ok a 12 nuovi farmaci. Via libera al primo vaccino combinato anti-Covid e antinfluenzale

Dodici nuove raccomandazioni all'approvazione, due pareri negativi e sei estensioni di indicazioni terapeutiche. È il bilancio della riunione di febbraio del Comitato per i medicinali per uso umano (Chmp) dell'Agenzia...

Rare Disease Day. In 10 anni identificate 30 nuove mutazioni genetiche legate alle malattie rare. Il bilancio dell’Iss
Rare Disease Day. In 10 anni identificate 30 nuove mutazioni genetiche legate alle malattie rare. Il bilancio dell’Iss

In dieci anni, il laboratorio all’interno del Centro nazionale malattie rare dell’Istituto Superiore di Sanità ha individuato circa trenta nuove mutazioni genetiche e descritto i meccanismi molecolari causa di altrettante...

Chikungunya. Numero elevato di casi in 10 Paesi europei tra viaggiatori rientrati dalle Seychelles
Chikungunya. Numero elevato di casi in 10 Paesi europei tra viaggiatori rientrati dalle Seychelles

Da novembre 2025, sono stati segnalati più di 70 casi correlati ai viaggi tra i viaggiatori di ritorno dalle Seychelles. Un netto aumento rispetto ai primi mesi del 2025 che...

Vaccino antinfluenzale per la stagione 2026-2027. Arrivano le Raccomandazioni Oms per la composizione nell’Emisfero Nord
Vaccino antinfluenzale per la stagione 2026-2027. Arrivano le Raccomandazioni Oms per la composizione nell’Emisfero Nord

Annunciate dall’Oms, le raccomandazioni per la composizione virale dei vaccini antinfluenzali (o “influenzali”) per la stagione influenzale 2026-2027 dell’emisfero nord dopo una consultazione di 4 giorni che ha esaminato i...