Tempario per le prestazioni specialistiche. In Lombardia la Cisl Medici sollecita la Regione a seguire l’esempio del Lazio

Tempario per le prestazioni specialistiche. In Lombardia la Cisl Medici sollecita la Regione a seguire l’esempio del Lazio

Tempario per le prestazioni specialistiche. In Lombardia la Cisl Medici sollecita la Regione a seguire l’esempio del Lazio
Per il segretario generale Cisl Medici Lombardia, un tempario simile a quello adottato dal Lazio, aiuterà il sistema sanitario regionale “a risparmiare tempo e, quindi, ad accorciare le liste di attesa. Infatti, un paziente soddisfatto del tempo dedicatogli dal medico, eviterà di chiedere ulteriori visite specialistiche e/o esami diagnostici”.

“I tempi di attesa delle prestazioni medico-sanitarie costituiscono una rilevante criticità del sistema sanitario lombardo, per la quale si sta cercando con impegno una soluzione. La Regione Lazio ha appena approvato un Decreto del commissario ad acta (28/6/17), con il quale si definisce il ‘tempario regionale di riferimento delle prestazioni specialistiche ambulatoriali individuate come critiche’. La Cisl Medici Lombardia sostiene da anni la necessità di un intervento di questo tipo e ci auguriamo che sia la volta buona”. Lo afferma, in una nota, il segretario generale Cisl Medici Lombardia, Danilo Mazzacane, che sollecita così la Regione Lombardia a seguire l'esempio del Lazio.

Mazzacane osserva infatti come il provvedimento della Regione Lazio stabilisca, “in sostanza, per ogni prestazione, il tempo necessario alla presa in cura della persona, tenendo anche conto dei preziosi minuti riservati alla comunicazione medico-paziente. Tutto ciò aiuterà a risparmiare tempo e, quindi, ad accorciare le liste di attesa. Infatti, un paziente soddisfatto del tempo dedicatogli dal medico, eviterà di chiedere ulteriori visite specialistiche e/o esami diagnostici”.

Per Mazzacane “è, quindi, auspicabile che, al più presto, anche la Regione Lombardia realizzi un proprio ‘tempario’, sull’esempio di quanto fatto nel Lazio”.

05 Luglio 2017

© Riproduzione riservata

Umberto I di Roma. Cimo-Fesmed: “Tagliato stipendio dei medici più esperti per valorizzare i giovani”
Umberto I di Roma. Cimo-Fesmed: “Tagliato stipendio dei medici più esperti per valorizzare i giovani”

“Al Policlinico Umberto I di Roma è in corso un ingiusto scontro generazionale, voluto dalla direzione dell’ospedale e incredibilmente avallato da alcuni sindacati, che causerà una notevole riduzione di una...

Ospedali a misura di donna. All’IFO confermati 3 Bollini Rosa
Ospedali a misura di donna. All’IFO confermati 3 Bollini Rosa

Gli Istituti Fisioterapici Ospitalieri, Regina Elena e San Gallicano, ottengono per il biennio 2026-2028 nuovamente i 3 Bollini Rosa di Fondazione Onda, il massimo riconoscimento per gli ospedali impegnati nella tutela della...

Via libera dalla Stato Regioni ai fondi per piattaforma liste d’attesa. Rinvio per Piano salute mentale e campagna per la salute riproduttiva
Via libera dalla Stato Regioni ai fondi per piattaforma liste d’attesa. Rinvio per Piano salute mentale e campagna per la salute riproduttiva

Dal programma sangue 2025 al finanziamento alle Regioni per la realizzazione dell’infrastruttura per la Piattaforma liste d’attesa, fino ai criteri per definire le Regioni benchmark per la definizione dei fabbisogni...

Piano sanitario nazionale. Monni (Toscana): “Va aggiornato, serve integrazione”
Piano sanitario nazionale. Monni (Toscana): “Va aggiornato, serve integrazione”

Il nuovo piano sanitario nazionale? Che sia “sempre più integrato: un’integrazione vera tra sanitario e socio-sanitario” per l’assessore al diritto alla salute e alle politiche sociali della Toscana, Monia Monni....