Ospedale L’Aquila. Al via lavori per potenziare il blocco operatorio

Ospedale L’Aquila. Al via lavori per potenziare il blocco operatorio

Ospedale L’Aquila. Al via lavori per potenziare il blocco operatorio
Pacchetto di interventi, che comprende lavori di ristrutturazione delle 8 sale e la progettazione di una nona sala operatoria con le migliori tecnologie. Previsto anche il monitoraggio informatico del lavoro, un nuovo spogliatorio centralizzato e l'immediato incremento del personale. Il manager Tordera: “Investiremo sulla professionalità dei futuri chirurghi: occorre formare professionisti di qualità in concomitanza con il cambio generazionale".

Lavori di ristrutturazione sulle attuali 8 sale operatorie e progettazione per realizzarne una nona, informatizzazione dell’attività, investimenti per formare con l’Università una nuova generazione di chirurghi di qualità, spostamento di oculistica in uno spazio autonomo, costruzione di uno spogliatoio unico per gli operatori e, infine, immediato potenziamento di personale. Sono i punti-chiave del piano messo a punto dalla governance della Asl, che prenderà il via ad agosto e che si snoderà per step successivi, con l’obiettivo di imprimere un forte impulso al lavoro del quartiere operatorio dell’ospedale di L’Aquila.
 
Oltre al recupero di spazi (attualmente sottratti all’attività operatoria) e a una migliore organizzazione logistica, entro l’anno vi sarà un vero e proprio salto di qualità col monitoraggio informatico in tempo reale di tutto gli interventi compiuti nelle sale operatorie. L’introduzione della gestione informatica rappresenterà un’autentica svolta perché renderà possibile conoscere nel dettaglio l’attività chirurgica, valutarne i costi, ridurre le diseconomie, razionalizzare l’utilizzo delle sale operatorie tra tutte le branche interessate.
 
L’annuncio di questo pacchetto di interventi, con l’obiettivo di proiettare in orbita le chirurgia del San Salvatore, è stata dato dal Manager Rinaldo Tordera nel corso di una riunione, svoltasi nei giorni scorsi, a cui hanno partecipato, tra gli altri, il direttore sanitario aziendale, Teresa Colizza, il direttore sanitario di presidio, Giovanna Micolucci, il responsabile del blocco operatorio, Renato Galzio e il direttore del dipartimento chirurgico Giovanni De Blasis. Presente, nella sala conferenza ‘Dal Brollo’, tutto il personale che lavora nelle sale operatorie con i diversi profili: medici, infermieri e altri operatori.
 
“Abbiamo programmato – dichiara Tordera – molteplici azioni finalizzate all’ulteriore valorizzazione dell’attività chirurgica che ha nell’oncologia e in quella dei trapianti importanti vocazioni da puntellare e consolidare. L’intento è investire sulla qualità dei chirurghi come punto di forza e attrazione, soprattutto alla luce del cambio generazionale, già in corso, tra i professionisti del bisturi. Un passaggio da compiere al meglio con l’Università di L’Aquila, in base al fattivo rapporto sinergico instaurato ormai da molti mesi”.
 
Il primo step del rilancio del blocco operatorio scatterà ad agosto e riguarderà il rifacimento della pavimentazione delle sale, da completare ai primi di settembre. I lavori verranno eseguiti, alternativamente, sulle 8 sale operatorie e saranno seguiti, subito dopo, dallo spostamento dell’attività chirurgica di oculistica all’edificio L 2 (piano terra), esterno al blocco operatorio, per una migliore organizzazione degli spazi e sempre al fine di favorire un incremento delle operazioni chirurgiche complessive. Un forte impulso, in questo senso, verrà impresso dalla realizzazione di una nona sala operatoria, attualmente in fase di progettazione, destinata a diventare un fiore all’occhiello per le tecnologie di cui sarà dotata.
 
Questo futuro spazio aggiuntivo contribuirà a migliorare sensibilmente le attuali performance numeriche dell’ospedale che parlano complessivamente di 10.900 interventi chirurgici l’anno. Intanto, come prima mossa per irrobustire i ranghi, al personale di sala operatoria sono stati assegnati un infermiere e 2 operatori socio-sanitari in più.

08 Luglio 2017

© Riproduzione riservata

Puglia. Nominati i nuovi Direttori Generali di Asl, Irccs e Aziende ospedaliero-universitarie
Puglia. Nominati i nuovi Direttori Generali di Asl, Irccs e Aziende ospedaliero-universitarie

Il presidente della Regione Puglia Antonio De Caro ha presentato questa mattina i nuovi Direttori Generali delle Aziende sanitarie locali, degli Irccs e delle Aziende ospedaliero-universitarie della Regione: ASL BAT...

Non autosufficienza. “Ritardi insostenibili nell’erogazione dei fondi. Servizi a rischio”. Alert delle Regioni
Non autosufficienza. “Ritardi insostenibili nell’erogazione dei fondi. Servizi a rischio”. Alert delle Regioni

Il mancato trasferimento dei fondi statali per la non autosufficienza relativi al 2025 e, in parte, anche al 2026 rischia di incidere pesantemente sulla sostenibilità dei bilanci regionali, con possibili...

Abruzzo. Sanità territoriale. Medici in protesta, solidarietà dai consiglieri d’Opposizione
Abruzzo. Sanità territoriale. Medici in protesta, solidarietà dai consiglieri d’Opposizione

Medici di medicina generale oggi in protesta a Pescara, sotto la sede rella Regione. La mobilitazione, promossa dalla Fimmg Abruzzo con Snami, Fmt, Cisl medici e Smi, pone l’attenzione sulla...

Abruzzo. Attivi i primi servizi di Telemedicina
Abruzzo. Attivi i primi servizi di Telemedicina

È ufficialmente stato attivato in Abruzzo il nuovo servizio regionale di Telemedicina, che permette ai cittadini di accedere a servizi sanitari digitali a distanza, interagendo con i professionisti sanitari in...