Ddl concorrenza. Carapellese (Afant): “Preoccupati per i risvolti occupazionali”

Ddl concorrenza. Carapellese (Afant): “Preoccupati per i risvolti occupazionali”

Ddl concorrenza. Carapellese (Afant): “Preoccupati per i risvolti occupazionali”
Si evince una sempre più marcata separazione tra pochi colleghi con delineato incarico dirigenziale e tanti altri con incarichi meramente esecutori. A questo punto cade il concetto stesso di Laureato in Farmacia. Si prospetta infatti la presenza di un addetto vendite piuttosto che un dottore esperto e qualificato che ogni giorno tenta di risolvere (per non dire risolve) i tanti disagi che il paziente gli sottopone.

Attendiamo con preoccupazione la pubblicazione sulla gazzetta ufficiale del recente DDL concorrenza, approvato da entrambi i rami del parlamento con il solito metodo antidemocratico “della Fiducia”. L’ Associazione Farmacisti Non Titolari è seriamente preoccupata per il risvolto occupazionale che l’applicazione di tale decreto possa avere; infatti da frequenti colloqui intercorsi con colleghi che già operano in catene esistenti sul territorio nazionale si evince una sempre più marcata separazione tra pochi colleghi con delineato incarico dirigenziale e tanti altri con incarichi meramente esecutori.
 
A questo punto cade il concetto stesso di Laureato in Farmacia… si prospetta infatti la presenza di un addetto vendite piuttosto che un dottore esperto e qualificato che ogni giorno tenta di risolvere (per non dire risolve) i tanti disagi che il paziente gli sottopone.

La professione e la medesima iscrizione all’Albo Professionale non dovrebbero permettere tali differenze tra i colleghi.

Inoltre l’eccessiva rotazione tra i vari comuni nell’ambito della stessa catena di farmacie comporterà sicuramente un notevole disagio per l’utenza residenziale. La nostra idea della farmacia del territorio si sposa da sempre con il concetto esposto dalla nostra federazione FOFI, cioè un farmacista stanziale in una farmacia sempre più vicina alla propria utenza. Con la Farmacia dei Servizi questo concetto è stato ancora di più esaltato, e col nuovo decreto completamente perso: la grande distribuzione è solita “distribuire” i propri dipendenti seguendo criteri prettamente economici, non tenendo affatto conto di quanto la figura umana del professionista possa giovare al paziente (ricordiamo sempre che non siamo commercianti, come da contratto nazionale, siamo Dottori).

Altro argomento di forte preoccupazione è l’inevitabile riduzione degli organici che la logica di catena mette in pratica: il passaggio ad una economia di scala non giova certamente né all’umore del farmacista titolare tantomeno al dipendente. Ci auguriamo, così come previsto dal DDL, che la autority anti-trust possa insieme al nostro ordine professionale vigilare su comportamenti scorretti e distorsioni del decreto legge.

Dott.ssa Patrizia Carapellese 
Presidente A. Fa. N. T. Puglia 

Patrizia Carapellese

14 Settembre 2017

© Riproduzione riservata

Diagnostica sul territorio. In Gazzetta il decreto con i 235,8 milioni per apparecchiature a Case di comunità, studi di medici di famiglia e pediatri
Diagnostica sul territorio. In Gazzetta il decreto con i 235,8 milioni per apparecchiature a Case di comunità, studi di medici di famiglia e pediatri

Via libera al nuovo assetto per l’utilizzo dei 235,8 milioni di euro destinati alle apparecchiature sanitarie di supporto ai medici di medicina generale e ai pediatri di libera scelta. È...

Lazio. L’attività infermieristica entra nella cartella clinica elettronica, al via la formazione
Lazio. L’attività infermieristica entra nella cartella clinica elettronica, al via la formazione

La Regione Lazio è la prima in Italia che, accogliendo la proposta del Coordinamento degli Ordini degli Infermieri del Lazio, ha voluto render operativo in tutte le sue aziende sanitarie...

Competenze dei biologi. Fno Tsrm e Pstrp: “Il decreto va corretto, a rischio la sicurezza delle cure”
Competenze dei biologi. Fno Tsrm e Pstrp: “Il decreto va corretto, a rischio la sicurezza delle cure”

Il testo del decreto sulle competenze dei biologi in esame alla Camera va corretto prima della definitiva approvazione. È la richiesta della Federazione nazionale degli Ordini dei tecnici sanitari di...

Farmacisti con partita Iva. Corte d’Appello di Ancona conferma l’illecito: “Lavoro subordinato mascherato da autonomo”
Farmacisti con partita Iva. Corte d’Appello di Ancona conferma l’illecito: “Lavoro subordinato mascherato da autonomo”

La qualificazione di un rapporto di lavoro non dipende dal contratto firmato, ma da come la prestazione viene concretamente svolta. È il principio che emerge dalla sentenza n. 231/2026 della...