Coordinamento nazionale donne-medico ai sindaci: “I gesti criminali sono la dimostrazione di un sistema che non funziona”

Coordinamento nazionale donne-medico ai sindaci: “I gesti criminali sono la dimostrazione di un sistema che non funziona”

Coordinamento nazionale donne-medico ai sindaci: “I gesti criminali sono la dimostrazione di un sistema che non funziona”
Continua la mobilitazione per mettere la parola fine alla violenze ai danni della categoria. Questa volta, l'appello ha raggiunto i primi cittadini italiani: “lottare insieme per sconfiggere la violenza che colpisce medici e il personale del Ssn”. Oggi a Catania una nuova manifestazione. Su change.org l’appello ai ministri ha superato le 20 mila firme. LA LETTERA AI SINDACI.

“Ci rivolgiamo a voi, ai primi cittadini, perché la tutela della sanità, come dell’ordine pubblico, sono due dei parametri fondamentali della presenza dello Stato sul territorio, della vivibilità di un comune, ma soprattutto della qualità stessa della democrazia”. Lo scrivono le Donne Medico rappresentanti del neonato Coordinamento Nazionale, in una lettera inviata ai sindaci d’Italia.
 
Proseguono così le iniziative del Coordinamento contro la violenza e in difesa della sanità pubblica, trasversale a professioniste di diversi sindacati, rappresentanti istituzionali e delle società scientifiche. Dopo la lettera inviata ai ministri Minniti e Lorenzin, e l’appello al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, oggi è stato il turno dei sindaci per chiedere una alleanza tra i medici e il personale del Ssn per sconfiggere questa criminale spirale di violenza.
 
Oggi a Catania, manifestazione e corteo fino alla prefettura perché non cali il silenzio sui tragici fatti di Trecastagni, dopo la drammatica violenza sessuale subita da una guardia medica.
 
Su change.org, con l’appello ai ministri Minniti e Lorenzin, raggiunte già in pochi giorni circa 23 mila firme.

28 Settembre 2017

© Riproduzione riservata

Ferie non godute nella PA, i legali C&P sfatano i 4 falsi miti che fanno perdere diritti e soldi
Ferie non godute nella PA, i legali C&P sfatano i 4 falsi miti che fanno perdere diritti e soldi

“Se non le uso entro 18 mesi le perdo”, “nel pubblico impiego le ferie non possono mai essere pagate”, “se mi dimetto non mi spetta nulla”. Sono alcuni dei falsi...

Sanità privata e Rsa, presidio dei sindacati davanti al Ministero: “Ci avete lasciato in mutande”
Sanità privata e Rsa, presidio dei sindacati davanti al Ministero: “Ci avete lasciato in mutande”

“Ci avete lasciato in mutande”, è questo lo slogan scelto da Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fp per il presidio nazionale davanti al Ministero della Salute, a Roma, a...

Estate, formazione ECM al 50% con Qs Club: il momento giusto per mettersi in regola
Estate, formazione ECM al 50% con Qs Club: il momento giusto per mettersi in regola

L'estate può diventare il momento ideale per mettersi in pari con la formazione ECM, senza dover concentrare tutto nei mesi più intensi dell'anno. È proprio da questa idea che nasce...

Medici di famiglia e pediatri. Arriva il decreto per sbloccare i 235,8 milioni destinati alle apparecchiature diagnostiche di primo livello: fino al 50% delle risorse alle Case della Comunità
Medici di famiglia e pediatri. Arriva il decreto per sbloccare i 235,8 milioni destinati alle apparecchiature diagnostiche di primo livello: fino al 50% delle risorse alle Case della Comunità

È stato approvato in Conferenza Stato-Regioni schema di decreto del Ministero della Salute che disciplina l'impiego dei 235,834 milioni di euro destinati all'acquisto di apparecchiature sanitarie per i medici di...