Calciatori. Se hanno subito commozioni cerebrali, a rischio la salute mentale post carriera

Calciatori. Se hanno subito commozioni cerebrali, a rischio la salute mentale post carriera

Calciatori. Se hanno subito commozioni cerebrali, a rischio la salute mentale post carriera
Gli atleti che durante la carriera subiscono traumi con commozione cerebrale hanno maggiori probabilità di sviluppare problemi della sfera psichiatrica come ansia, depressione e disturbi del sonno. A questa conclusione giunge uno studio pubblicatio da The Physicians and Sportsmedicine

(Reuters Health) – La FIFpro – l’unione mondiale dei calciatori –  ha preso in esame 576 ex atleti uomini che giocavano nella prima divisione di diversi sport (calcio, hockey su ghiaccio e rugby) in Francia, Finlandia, Irlanda, Norvegia, Sudafrica, Spagna, Svezia e Svizzera. Dai risultati è emerso che una maggior numero di traumi al cervello porterebbe a tassi più elevati di malattie mentali comuni. In particolare, gli atleti che avevano subito quattro o cinque commozioni cerebrali durante la loro carriera avevano una probabilità più alta di 1,5 volte di riferire sintomi di comuni disordini mentali. Mentre coloro che avevano subito sei o più traumi al cervello avevano dalle due alle cinque volte più probabilità di soffrire di questi disturbi.

“Si tratta di una ricerca importante che suggerisce come la commozione cerebrale potrebbe avere ripercussioni sulla salute mentale degli atleti”, ha dichiarato il CMO di FIFPro, Vincent Gouttebarge. “Noi, come federazione, dobbiamo essere attenti alla salute degli atleti sia durante, sia alla fine della loro carriera”. Precedentemente,la FIFPro aveva promosso uno studio che aveva evidenziato come i calciatori siano più inclini ad avere problemi di salute mentale dopo infortuni a lungo termine. “I giocatori che perdono più di 28 giorni a causa di infortuni hanno una probabilità dalle due alle sette volte maggiore di avere sintomi di disturbo mentale nell’anno successivo all’episodio traumatico”, ricorda la FIFPro.

Fonte: Physician and Sportmedicine

Reuters Staff

(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

10 Ottobre 2017

© Riproduzione riservata

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