Asl VC. Diabete: i risultati della giornata di prevenzione dell’Ass. Diabetici “Egidio Archero”

Asl VC. Diabete: i risultati della giornata di prevenzione dell’Ass. Diabetici “Egidio Archero”

Asl VC. Diabete: i risultati della giornata di prevenzione dell’Ass. Diabetici “Egidio Archero”
Promossa nell’ambito delle iniziative organizzate per la giornata nazionale del diabete, la manifestazione ha visto l’adesione di oltre un centinaio di vercellesi e non solo. In questa occasione è stato possibile effettuare alcuni screening specifici realizzati in maniera volontaria da professionisti dell’Asl. L’obiettivo è stato soprattutto quello di riuscire ad intercettare preventivamente eventuali patologie. 

Ha riscosso grande successo l'evento organizzato dall'Associazione Diabetici della Provincia di Vercelli prof "Egidio Archero" sabato 7 ottobre in collaborazione con l'Azienda Sanitaria Vercellese. Promossa nell’ambito delle iniziative organizzate per la giornata nazionale del diabete, la manifestazione ha visto l’adesione di oltre un centinaio di vercellesi e non solo. Hanno infatti risposto con entusiasmo anche cittadini provenienti dai paesi limitrofi.

In questa occasione è stato possibile effettuare alcuni screening specifici realizzati in maniera volontaria da professionisti dell’Asl di Vercelli. ECG, screening del bulbo oculare, ma anche la visita della dietista con la misurazione dell'indice di massa corporea, la misurazione di glicemia e pressione; esami quest'ultimi effettuati dai volontari dell'associazione. L’obiettivo è stato soprattutto quello di riuscire ad intercettare preventivamente eventuali patologie.

Un sentito ringraziamento – hanno evidenziato i rappresentanti dell’Associazione – va alla Direzione Generale per aver concesso l'uso dei diversi ambulatori e per aver aderito al nostro invito concedendo l'utilizzo della piastra. In particolare il nostro grazie va ai medici che per l'intera mattinata ed oltre hanno, con abnegazione e professionalità, eseguito i numerosi screening: il dottor Macciò, cardiologo, la dottoressa Giardullo, oculista, la dietista Gianna Croce e anche tutte le infermiere volontarie della CRI che hanno agito da supporto per i tecnici.

“Ringrazio – ha sottolineato il direttore generale dell’Asl di Vercelli – le associazioni e tutti i dipendenti che volontariamente hanno scelto di offrire il loro contributo per la buona riuscita della giornata.  La prevenzione e il trattamento tempestivo delle principali patologie croniche è di certo tra i compiti principali che abbiamo come Asl; manifestazioni di tale natura sono un aiuto concreto e costituiscono a tutti gli effetti un servizio per sostenere la salute dei cittadini”.
 

16 Ottobre 2017

© Riproduzione riservata

Veneto. Medicina generale, altri 4,5 milioni per la formazione dei giovani medici
Veneto. Medicina generale, altri 4,5 milioni per la formazione dei giovani medici

Nuova iniziativa della Regione Veneto per rendere più attrattiva la professione di Medico di Medicina Generale. Su proposta dell’Assessore alla Sanità, Gino Gerosa, la Giunta regionale, riunitasi oggi sotto la...

Revoca bando UPO. Bottino (Acoi): “Segnale di responsabilità. Chiamate accademiche e incarichi assistenziali restino distinti”
Revoca bando UPO. Bottino (Acoi): “Segnale di responsabilità. Chiamate accademiche e incarichi assistenziali restino distinti”

L’Associazione Chirurghi Ospedalieri Italiani (Acoi) accoglie con favore la decisione dell’Università del Piemonte Orientale di revocare in autotutela il bando per un posto di professore associato di Chirurgia generale. “È...

Chiamata Chirurgia generale, Università Piemonte Orientale ritira il bando. Vince la trasparenza, un esempio da seguire
Chiamata Chirurgia generale, Università Piemonte Orientale ritira il bando. Vince la trasparenza, un esempio da seguire

Gentile Direttore,l’Università del Piemonte Orientale ha revocato, con decreto rettorale n. 116839 del 14 luglio scorso, il bando di chiamata per un posto di professore associato di Chirurgia generale, a...

Referti falsi del Pronto soccorso per ottenere risarcimenti. Indagine del Nas di Torino
Referti falsi del Pronto soccorso per ottenere risarcimenti. Indagine del Nas di Torino

Referti medici contraffatti, apparentemente emessi da un Pronto soccorso di Torino, sarebbero stati utilizzati per ottenere indebitamente risarcimenti assicurativi attraverso la simulazione di incidenti e infortuni mai avvenuti. È il...