Sicilia. Lorenzin: “C’è molto da fare ma non partiamo da zero”

Sicilia. Lorenzin: “C’è molto da fare ma non partiamo da zero”

Sicilia. Lorenzin: “C’è molto da fare ma non partiamo da zero”
Lo ha detto ieri il ministro della Salute in visita nella Regione per una iniziativa elettorale. Nella stessa giornata Lorenzin ha visitato il dipartimento di oncologia del Policlinico Giaccone di Palermo.

"C'è molto fa fare ma non partiamo da zero. Cinque anni fa la Sicilia non aveva una rete ospedaliera, aveva un solo Ircss oggi ne ha due, non aveva messo in campo nulla sul 118, l'urgenza neonatale, oggi queste cose sono state fatte e la Sicilia ha la possibilità, avendo un piano regionale, di avere ospedali come quelli delle più grandi regioni italiane, e di fare concorsi per soddisfare i bisogni".
 
Così il ministro della Sanità, Beatrice Lorenzin, a margine in una iniziativa elettorale a Palermo della lista Ap-centristi per Micari.
 
"L'Ismett è l'unico Ircss che ho riconosciuto in 5 anni di mandato come ministro – ha aggiunto – Per la Sicilia sono stare fatte tante cose, ora bisogna continuare questo lavoro, non disperderlo e permettere alla Sicilia di raggiungere quei traguardi che sono alla sua portata".
 
Per il ministro il problema delle liste di attesa "è un tema puramente di organizzazione".
 
Nella stessa giornata Lorenzin ha visitato il dipartimento di oncologia del Policlinico Paolo Giaccone di Palermo. Il commissario Fabrizio De Nicola e il direttore sanitario Maurizio Montalbano hanno accompagnato il ministro in un giro all'interno dell'unità operativa di oncologia medica, diretta dal prof. Antonio Russo, e di chirurgia oncologica, diretta dal prof. Adelfio Latteri.
 
Dopo aver visitato i reparti, l'ambulatorio di counceling oncogenetico, la sala accettazione con il totem interattivo per lo screening del melanoma, il laboratorio di oncogenetica, l'ambulatorio di biopsia stereotassica mammaria, la ministra si è fermata per una chiacchierata con un nutrito gruppo di professionisti, pazienti e con l'associazione Abracadabra che si occupa di tumori ereditari al seno e all'ovaio.
 
"Siamo felici e onorati di accogliere la ministra Lorenzin – dice il manager del Policlinico – e la ringraziamo di cuore per aver trovato, nonostante i suoi numerosi impegni, il tempo di venire a visitare la nostra struttura". De Nicola ha sottolineato la crescita che la sanità in Sicilia ha avuto in questi ultimi anni in tema di appropriatezza, esiti, umanizzazione delle cure, anche grazie al mandato preciso che il ministero ha voluto dare alle regioni".
 
"Fare questo tipo di visite è molto più utile che stare chiusa al ministero – ha affermato la ministra Lorenzin – e molte delle cose fatte in questi cinque anni sono nate da questo tipo di incontri e dalla possibilità di ascoltare, vedere, captare un'idea e capire le problematiche dei professionisti o le tematiche dei pazienti".
 
Fonte: Ansa
 

22 Ottobre 2017

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