Lorenzin agli internisti: “Con voi alleanza per ridisegnare il Piano nazionale delle Cronicità rimasto ancora inattuato”

Lorenzin agli internisti: “Con voi alleanza per ridisegnare il Piano nazionale delle Cronicità rimasto ancora inattuato”

Lorenzin agli internisti: “Con voi alleanza per ridisegnare il Piano nazionale delle Cronicità rimasto ancora inattuato”
“Occorre valorizzare - ha spiegato il Ministro - l'importanza del ruolo dell'internista  soprattutto per evitare che i pazienti anziani, che affollano gli ospedali, tornino al Pronto soccorso, dopo pochi giorni dalle dimissioni. Per questo sarebbe auspicabile il vostro passaggio da “Dr. House” a “Dr. Home”, con un'estensione della vostra competenza anche alla gestione dell'assistenza sul territorio”

“L'aumento della cronicità e della multimorbilità, soprattutto nell'anziano comporta un crescente carico assistenziale e la necessità di introdurre nuovi modelli organizzativo-assistenziali, recuperando la centralità del rapporto medico e paziente – ha detto ieri il Ministro della Salute  Beatrice Lorenzin, intervenendo alla cerimonia inaugurale del congresso della Società Italiana di Medicina Interna (Simi) in corso a Roma  -. Abbiamo bisogno di un'alleanza forte con gli internisti per rivedere il Piano Nazionale della Cronicità rimasto inattuato ma che rappresenta uno strumento essenziale per vincere la sfida della longevità e dell'invecchiamento in buona salute”.

“Occorre valorizzare – ha proseguito il Ministro – l'importanza del ruolo dell'internista  soprattutto per evitare che i pazienti anziani, che affollano gli ospedali, tornino al Pronto soccorso, dopo pochi giorni dalle dimissioni. Per questo sarebbe auspicabile il vostro passaggio da “Dr. House” a “Dr. Home”, con un'estensione della vostra competenza anche alla gestione dell'assistenza sul territorio”. 

“Gli internisti della Simi – afferma Franco Perticone, presidente Simi -, apprezzano e aderiscono alla proposta del Ministro, convinti che vada nella giusta direzione e raccolgono la sfida per l'ottimizzazione della gestione assistenziale della cronicità anche sul territorio. Soltanto così sarà possibile assicurare una maggiore appropriatezza delle cure, riducendo il susseguirsi di ricoveri ravvicinati, con un effetto “porte girevoli” che comporta un maggiore rischio di mortalità”.

30 Ottobre 2017

© Riproduzione riservata

Sanità Privata e Rsa. Convocazione al Ministero il 4 marzo. Sindacati: “Pressione decisiva, avanti verso lo sciopero”
Sanità Privata e Rsa. Convocazione al Ministero il 4 marzo. Sindacati: “Pressione decisiva, avanti verso lo sciopero”

“La convocazione al Ministero per il 4 Marzo per discutere del rinnovo dei Ccnl della sanità privata è un passaggio importante, reso possibile grazie alle costanti pressioni esercitate unitariamente e...

Stress, burnout e disagio psicosociale, segui il nuovo corso ECM di Quotidiano Sanità Club 
Stress, burnout e disagio psicosociale, segui il nuovo corso ECM di Quotidiano Sanità Club 

In contesti professionali complessi, dove i ritmi sono intensi, le responsabilità elevate e i carichi emotivi costanti, è essenziale avere strumenti pratici per gestire situazioni di pressione e sovraccarico. Proprio...

Tempari. Tar Lombardia: “Solo il medico può decidere la durata minima di una prestazione”
Tempari. Tar Lombardia: “Solo il medico può decidere la durata minima di una prestazione”

I tempari approvati dalle Giunte regionali “non assumono valenza vincolante nei confronti del professionista sanitario, il quale mantiene integra la propria autonomia nella determinazione della durata della singola prestazione, in...

Area funzioni locali. Sottoscritto il CCNL 2022-2024
Area funzioni locali. Sottoscritto il CCNL 2022-2024

Sottoscritto ieri, presso l'Aran, il Contratto collettivo nazionale di lavoro relativo all’Area delle Funzioni Locali per il triennio 2022-2024. Il contratto interessa complessivamente circa 13mila dirigenti, così ripartiti: 5.500 dirigenti...