Gestione del rischio e sicurezza delle cure. Alla Sant’Anna di Pisa il corso di alta formazione, al via le iscrizione per l’VIII edizione

Gestione del rischio e sicurezza delle cure. Alla Sant’Anna di Pisa il corso di alta formazione, al via le iscrizione per l’VIII edizione

Gestione del rischio e sicurezza delle cure. Alla Sant’Anna di Pisa il corso di alta formazione, al via le iscrizione per l’VIII edizione
Aperte le iscrizioni per l’ottava edizione del corso di alta formazione della scuola Sant’Anna di Pisa “Gestione del rischio clinico e miglioramento continuo della qualità e sicurezza delle cure”. La formazione è rivolta a medici della direzione sanitaria e a figure professionali che operano nel settore, in area sanitaria, tecnica e psico-sociale. Sarà possibile partecipare alla selezione di iscrizione fino al 22 dicembre 2017. IL BANDO DI CONCORSO
 

Creare competenze avanzate per gestire il rischio clinico e migliorare qualità e sicurezza dei processi assistenziali. È questo l’obiettivo del corso della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, giunto alla sua VIII edizione . Si rivolge a medici della direzione sanitaria, a figure professionali che operano nel settore, in area sanitaria, tecnica e psico-sociale , che hanno già competenze di base sulle argomentazioni trattate.
 
Gli obiettivi
Alla conclusione del percorso formativo i partecipanti dovranno essere in grado di organizzare, coordinare e concorrere al piano aziendale di gestione del rischio clinico, definire, migliorare e promuovere il sistema di segnalazione, rilevazione e analisi dei dati relativi agli eventi avversi, gestire correttamente gli eventi sentinella e gli eventi avversi, attraverso adeguate competenze di ergonomia e human factors, impostare e monitorare le conseguenti azioni di miglioramento, supervisionare, coordinare e integrare il lavoro dei facilitatori e dei team clinici.
 
Ancora, avranno acquisito competenze su come coordinare l’analisi, la progettazione e la valutazione di processi e procedure nelle strutture aziendali, considerando le interazioni del sistema alla luce del fattore umano, saranno in grado di svolgere audit clinici e rassegne di mortalità e morbidità, di implementare l’utilizzo delle pratiche per la qualità delle cure e la sicurezza del paziente evidence-based, di promuovere e mantenere una comunicazione adeguata e trasparente sugli eventi avversi, favorendo la cultura della responsabilità e depotenziando la “cultura della colpa” sia nella comunicazione interna che esterna. Impareranno a contribuire alla programmazione e controllo delle attività sanitarie mediante la definizione di obiettivi e indicatori rilevanti per la sicurezza dei pazienti ed a collaborare alla gestione del rischio economico connesso con le conseguenze degli eventi avversi.
 

Come iscriversi

I candidati sono tenuti a registrare, esclusivamente per via informatica, la propria domanda di ammissione, seguendo la procedura di compilazione indicata nella pagina di accesso a tale sito. Alla domanda di partecipazione al bando devono essere allegati: un curriculum vitae (in formato europeo), il certificato di laurea (o titolo equipollente), da cui risultino la data di conseguimento del titolo e la votazione finale, eventuale elenco di pubblicazioni su riviste accreditate degli ultimi 3 anni, eventuali ulteriori documenti, titoli ed attestati, che il/la candidato/a ritenga utili ai fini della selezione, una copia del documento di identità in corso di validità.
 
È il 22 dicembre 2017 la data di scadenza delle iscrizioni.
 
Premio
I due studenti più meritevoli avranno la possibilità di partecipare gratuitamente a “20th International Ergonomics Association Conference”, organizzato dalla Società Italiana di Ergonomia che si terrà a Firenze dal 26 al 30 agosto 2018.
 
Attestato
Alla fine del corso,a  tutti coloro che avranno partecipato con regolarità verrà rilasciata una certificazione per lo svolgimento della funzione di responsabile della gestione del rischio clinico nel Servizio Sanitario della Toscana, ai sensi della Delibera di Giunta Regionale 302 del 2005, nonché in altre Regioni Italiane nella prospettiva della su citata legge 8 marzo 2017, n. 24 “Disposizioni in materia di sicurezza delle cure e della persona assistita, nonché in materia di responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie”.

02 Novembre 2017

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