Elezioni Omceo Roma. Magi (Lista medici uniti): “Necessario introdurre equo compenso per tutelare i giovani colleghi”

Elezioni Omceo Roma. Magi (Lista medici uniti): “Necessario introdurre equo compenso per tutelare i giovani colleghi”

Elezioni Omceo Roma. Magi (Lista medici uniti): “Necessario introdurre equo compenso per tutelare i giovani colleghi”
Il capolista alle imminenti elezioni dell’Ordine di Roma per la lista Medici Uniti che si svolgeranno dal 2 al 4 dicembre prossimi, raccoglie la testimonianza di un gruppo di giovani medici per ribadire che “quello dello sfruttamento è uno dei temi centrali del nostro impegno con la lista Medici Uniti”.

“Quello che sto sentendo in questi giorni di campagna elettorale per le imminenti elezioni dell’Omceo di Roma è davvero sconvolgente. In particolare mi riferisco all’episodio raccontato da un gruppo di giovani medici secondo i quali, per garantire la copertura medica fissa negli incontri di serie B di una squadra di basket, hanno offerto ad una giovane collega un compenso in natura, ovvero pizza e birra ma non sempre, solo ogni tanto. Perché, questa era la scusa, in pratica doveva fare il medico di facciata, una presenza formale tanto, le hanno spiegato, c’era già il 118”.
 
Antonio Magi, capolista alle imminenti elezioni dell’Ordine di Roma per la lista Medici Uniti che si svolgeranno dal 2 al 4 dicembre prossimi, raccoglie la testimonianza di un gruppo di giovani medici per ribadire che “quello dello sfruttamento è uno dei temi centrali del nostro impegno con la lista Medici Uniti”.
 
“Tutto questo – aggiunge Magi – è intollerabile. Gli Ordini dovrebbero impegnarsi affinché episodi del genere che mortificano la dignità della persona che ha studiato e che si è impegnata per laurearsi e delle tante famiglie che hanno fatto sacrifici per farli studiare non si verifichino mai più”.
 
“Viceversa – continua Magi – i giovani colleghi ci raccontano che per le sostituzioni prendono compensi desolanti: per una sostituzione in turno festivo e notturno si parla di meno di 160 euro per 12 ore, poco più di 10 euro l’ora, 70 euro invece il compenso offerto per stare 12 ore in servizio sull’ambulanza cioè sei euro l’ora e di visite specialistiche addirittura a 5 euro l’ora in centri di medicina low-cost. È una vergogna.
 
“Quello dello sfruttamento e della loro precarietà – conclude Magi – è uno dei temi centrali del nostro impegno con la lista Medici Uniti in quanto siamo convinti che gli Ordini dovrebbero essere al fianco dei giovani colleghi, e lo saranno, per condurre battaglie politiche nelle sedi istituzionali per fare in modo che principi come l’equo compenso per tutti i professionisti diventino finalmente legge”. 

18 Novembre 2017

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