Ddl Lorenzin. Podologi: “Vogliamo anche noi l’Albo professionale”

Ddl Lorenzin. Podologi: “Vogliamo anche noi l’Albo professionale”

Ddl Lorenzin. Podologi: “Vogliamo anche noi l’Albo professionale”
Il presidente Mauro Montesi: "L'Associazione italiana podologi combatte da oltre 30 anni contro ogni forma di abusivismo professionale, che oltre a minare l’immagine e la dignità della professione, nuoce gravemente alla salute di ignari cittadini, spesso non consapevoli del pericolo che può rappresentare per la loro salute un 'falso professionista'”.

“Le professioni sanitarie attendono da anni l’approvazione di una legge che possa risolvere le principali problematiche che impediscono un concreto e sostanziale sviluppo del loro ruolo all’interno del Ssn. Mi riferisco in particolare alla costituzione di Albi e Ordini, necessari per disciplinare le professioni sanitarie e mettere un freno al sempre più dilagante fenomeno dell’abusivismo professionale. L’Aip, come associazione rappresentativa dei Podologi combatte da oltre 30 anni contro ogni forma di abusivismo professionale, che oltre a minare l’immagine e la dignità della professione, nuoce gravemente alla salute di ignari cittadini, spesso non consapevoli del pericolo che può rappresentare per la loro salute un 'falso professionista'. L’istituzione di un Albo dei Podologi rappresenterebbe una valida soluzione a questo problema”.
 
Questo il commento del presidente Aip Mauro Montesi.
 
"Ma altrettanto importante – commenta il Presidente Montesi – è l’aggiornamento dei profili professionali. Il profilo originario del podologo risale al 1994 (DM 666). La professione negli ultimi 20 anni ha vissuto una sostanziale evoluzione in termini di specializzazione e ampliamento degli ambiti di intervento, frutto di una formazione più approfondita e di nuovi bisogni dei pazienti. L’obiettivo della Podologia oggi è uniformarsi a profili più complessi, come quelli in vigore nei Paesi Europei più evoluti (come UK e Spagna) introducendo nuove competenze, come la microchirurgia del piede e l’anestesia locale. L’adeguamento del profilo consentirebbe inoltre ai professionisti italiani di confrontarsi con i colleghi europei in un mercato del lavoro ormai sempre più aperto e competitivo", conclude. 

20 Novembre 2017

© Riproduzione riservata

Medici di famiglia e pediatri. Arriva il decreto per sbloccare i 235,8 milioni destinati alle apparecchiature diagnostiche di primo livello: fino al 50% delle risorse alle Case della Comunità
Medici di famiglia e pediatri. Arriva il decreto per sbloccare i 235,8 milioni destinati alle apparecchiature diagnostiche di primo livello: fino al 50% delle risorse alle Case della Comunità

È stato approvato in Conferenza Stato-Regioni schema di decreto del Ministero della Salute che disciplina l'impiego dei 235,834 milioni di euro destinati all'acquisto di apparecchiature sanitarie per i medici di...

Contratto Medici e Dirigenti sanitari 2025-2027. Fp Cgil: “Può essere un buon contratto. Al lavoro per aumenti adeguati e norme innovative”
Contratto Medici e Dirigenti sanitari 2025-2027. Fp Cgil: “Può essere un buon contratto. Al lavoro per aumenti adeguati e norme innovative”

Prosegue il confronto all'Aran per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale dell'Area Sanità 2025-2027, che interessa circa 132 mila dirigenti medici, veterinari e sanitari. Al termine dell'ultimo incontro, la Fp...

Contratto dirigenti medici e sanitari 2025-2027. Anaao: “Senza chiarimenti sulle risorse per l’indennità di specificità si ferma il confronto sulla parte economica”
Contratto dirigenti medici e sanitari 2025-2027. Anaao: “Senza chiarimenti sulle risorse per l’indennità di specificità si ferma il confronto sulla parte economica”

Si complica il percorso verso il rinnovo del contratto della dirigenza medica e sanitaria 2025-2027. Al termine dell'incontro con l'Aran, il segretario nazionale dell'Anaao Assomed, Pierino Di Silverio, ha spiegato...

Contratto dirigenti medici e sanitari. Cimo-Fesmed lascia il tavolo: “Mancano 55,5 milioni per la specificità. Proposta da rivedere”
Contratto dirigenti medici e sanitari. Cimo-Fesmed lascia il tavolo: “Mancano 55,5 milioni per la specificità. Proposta da rivedere”

La Federazione Cimo-Fesmed ha deciso di abbandonare il tavolo di trattativa per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro della dirigenza medica e sanitaria, denunciando una "palese incongruenza" tra...