Nas di nuovo in campo contro le truffe al Ssn. Nel mirino farmacisti e medici

Nas di nuovo in campo contro le truffe al Ssn. Nel mirino farmacisti e medici

Nas di nuovo in campo contro le truffe al Ssn. Nel mirino farmacisti e medici
A Torino titolare di farmacia denunciato dopo il sequestro di 21 confezioni di medicinali rimborsabili privi dei bollini. Un altro farmacista è finito nei guai a Napoli per avere commercializzato farmaci all’ingrosso in assenza dell’autorizzazione prevista, A Padova due medici incaricati di pubblico servizio si erano accordati al fine di svolgere l’attività sanitaria libero professionale senza la prevista autorizzazione, presso uno studio di medicina generale, trattenendo quasi 20.000 euro di indennità di esclusività.

I Carabinieri del Nas continuano gli accertamenti  tesi a scoprire eventuali comportamenti illeciti di medici e operatori sanitari volti a truffare il Ssn.

Nel settore farmaceutico, i Carabinieri del Nas di Torino, a seguito di un’ispezione svolta congiuntamente con il personale del servizio farmaceutico territoriale dell’Asl città di Torino, hanno sequestrato  21 confezioni di medicinali rimborsabili dal Ssn privi dei bollini a lettura ottica e denunciato il titolare di una farmacia all’Autorità Giudiziaria. L’ipotesi investigativa per cui procede il Nas è di truffa aggravata, poiché i farmaci sequestrati costituirebbero prova di condotte illecite finalizzate ad ottenere indebiti rimborsi dal Servizio Sanitario Regionale.

Anche i Carabinieri del Nas di Padova hanno denunciato due persone per truffa aggravata in concorso. “Al termine di una complessa attività investigativa, infatti – spiegano i Nas in una nota -, i militari accertavano che i due, entrambi medici incaricati di pubblico servizio, si erano accordati al fine di svolgere l’attività sanitaria libero professionale senza la prevista autorizzazione, presso uno studio di medicina generale. La pratica, che costituisce un illecito penale, aveva fruttato nel solo 2016 un guadagno di quasi 20.000 euro, costituito dal mantenimento degli emolumenti stipendiali concernenti l’indennità di esclusività con la pubblica amministrazione”.

I Carabinieri del Nas di Napoli, infine, hanno denunciato una farmacista di Napoli poiché, “in assenza dell’autorizzazione prevista della normativa di settore, commercializzava farmaci all’ingrosso”.

01 Dicembre 2017

© Riproduzione riservata

Tragedia in Bosnia. Fnomceo: “Il cordoglio dei medici e degli odontoiatri italiani. Vicini alle famiglie e ai feriti”
Tragedia in Bosnia. Fnomceo: “Il cordoglio dei medici e degli odontoiatri italiani. Vicini alle famiglie e ai feriti”

La Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri manifesta cordoglio per la morte di Franco Adriano Zecchillo e Laura Procacci, appartenenti al Corpo Militare Volontario della Croce...

Influenza. Riparte la campagna di prevenzione Sip “Copriamoli bene”
Influenza. Riparte la campagna di prevenzione Sip “Copriamoli bene”

Ogni anno in Italia circa 15 milioni di persone si ammalano di influenza. I bambini in età prescolare e scolare sono tra i più colpiti, con un rischio di contrarre...

Farmaci illegali e trattamenti estetici abusivi: scoperto falso medico, nel mirino oltre cento interventi
Farmaci illegali e trattamenti estetici abusivi: scoperto falso medico, nel mirino oltre cento interventi

La scoperta di venti fiale di un farmaco, dichiarate “cosmetici” per eludere i controlli doganali, hanno portato al sequestro di uno studio abusivo per trattamenti estetici nella provincia di Verona...

Hiv. In Italia 15mila persone convivono con il virus senza saperlo. Sei diagnosi su dieci arrivano troppo tardi. Il costo sfiora un miliardo l’anno
Hiv. In Italia 15mila persone convivono con il virus senza saperlo. Sei diagnosi su dieci arrivano troppo tardi. Il costo sfiora un miliardo l’anno

In Italia circa 15mila persone vivono con l’Hiv senza saperlo, sei nuove diagnosi su dieci arrivano quando il sistema immunitario è già compromesso e il costo complessivo dell’infezione per il...