Toscana. Al via la nuova campagna per la donazione di sangue

Toscana. Al via la nuova campagna per la donazione di sangue

Toscana. Al via la nuova campagna per la donazione di sangue
Nel 2010 il Sistema trasfusionale toscano ha raccolto 241.233 con un incremento del 2,3%, ma si deve tener conto di fattori come l’invecchiamento della popolazione e l’aumento dell’uso in patologie croniche, che rendono l’autosufficienza un obiettivo sempre più difficile da raggiungere.

Colori accesi, facce sorridenti e il segno grafico della goccia di sangue che, sommata a un’altra goccia, dà come risultato il cuore. Sono gli elementi della nuova campagna della Regione per promuovere la donazione, “Chi dona sangue ha cuore”, presentata ieri dall’assessore al diritto alla Salute, Daniela Scaramuccia.

“È molto bello il senso, il messaggio di questa campagna, che esprime l’allegria di una scelta consapevole, fatta da persone normali, ma certamente di cuore – ha detto Scaramuccia –. Promuovere la donazione di sangue è ancora più importante in momenti come questi, in cui i bisogni tendono costantemente a crescere, ancora più della costante crescita delle donazioni”. “Donare il sangue non è ancora considerata un’attività ‘normale’ – ha proseguito – neppure in Toscana, dove pure gli sforzi sinergici di istituzioni, trasfusionisti, associazioni, hanno permesso di raggiungere ottimi risultati. Questa campagna vuole trasmettere il concetto che chiunque può donare”.

 “È la prima volta che il percorso di ideazione e programmazione di una campagna – hanno sottolineato i responsabili di Avis, Fratres, Cri, Anpas – vede un confronto continuo ed efficace tra Regione e associazioni di volontariato, fin dai primi momenti di valutazione dei reali bisogni del sistema trasfusionale e di analisi delle difficoltà nel sensibilizzare ulteriori fasce di popolazione alla donazione volontaria, anonima, gratuita, periodica e consapevole di sangue e plasma”.

Tempi e modi della campagna
La campagna durerà un anno, anche se il massimo dell’esposizione mediatica si realizzerà ora nella fase di lancio, a novembre. Seguirà una fase di consolidamento e un rilancio nel periodo estivo.
Molteplici i mezzi utilizzati, accompagnati da azioni di marketing territoriale, con il coinvolgimento di network giovanili: annunci stampa sui quotidiani (free e pay press), spot radiofonici, dinamica bus, brochure informative multilingua, totem espositivi, magliette, adesivi.
A completare l’offerta comunicativa, il numero verde regionale 800 556060 e le pagine dedicate sul sito della Regione.

I dati aggiornati sulle donazioni
Nel 2010 il Sistema trasfusionale toscano ha raccolto 241.233 donazioni (175.696 di sangue intero, 52.833 plasma e 12.704 multicomponent) con un incremento del 2,3% rispetto all’anno precedente.
L’indice di donazione per 1.000 abitanti nella fascia di età 18-65 anni è passato da 102 del 2009 a 103 del 2010, aumento ancor più significativo se si tiene presente che parallelamente la popolazione è invecchiata ulteriormente.
L’andamento dei dati dei primi mesi del 2011 conferma la crescita, anche se in maniera più lieve.
Nel 2010 i nuovi donatori sono stati più di 14.000.
Sempre nel 2010, più di 2.800 sono stati i donatori di varie etnie, fra questi il gruppo più numeroso è rappresentato dalla comunità rumena, seguita dalla comunità albanese, per un totale del 37% del totale degli immigrati, il 19% proviene dall’Africa medio orientale, all’interno del quale si distingue la comunità marocchina.
Nel mondo della donazione tra gli immigrati è interessante notare come la presenza femminile, pari al 49% del totale, è un dato superiore alla presenza femminile tra i donatori italiani.

Ma tale crescita è accompagnata da fattori come l’invecchiamento della popolazione, l’implementazione di nuove terapie, l’aumento dell’uso in patologie croniche, che fanno sì che l’autosufficienza diventi un obiettivo sempre più difficile da raggiungere.

18 Novembre 2011

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