Università Firenze. Ia edizione premio “Brave, il coraggio della conoscenza” 

Università Firenze. Ia edizione premio “Brave, il coraggio della conoscenza” 

Università Firenze. Ia edizione premio “Brave, il coraggio della conoscenza” 
Si è svolta ieri la cerimonia di consegna del Premio di Laurea “Brave: il coraggio della conoscenza”, indetto dalla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Firenze. Cinque i premiati, neolaureati in Medicina distintisi per lavori di Tesi sulle nuove frontiere della conoscenza medico-scientifica. 

Ieri, a Firenze, presso il Palagio di Parte Guelfa, si è svolta la Cerimonia di consegna del Premio di Laurea “Brave: il coraggio della conoscenza”, indetto per la prima volta dalla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Firenze con il contributo non condizionato di Shire Italia e destinato a giovani neo-laureati che abbiano conseguito la laurea negli anni accademici 2009/2010 e 2010/2011 presso la Facoltà. Il Premio ha inteso sottolineare e riconoscere il valore delle migliori Tesi di laurea che abbiano avuto come tema di svolgimento argomenti relativi alla ricerca medico-scientifica, in ambito diagnostico e terapeutico, nelle seguenti aree: ematologia, nefrologia, gastroenterologia e neuropsichiatria.
 
Cinque i Premi di laurea consegnati, uno per ogni area terapeutica: per ematologia Lorenzo Iovino, per gastroenterologia Elisa Triboli, per neuropsichiatria Stefania Nannoni e per l’area nefrologica due exaequo assegnati a Francesca Becherucci e Bianca Tesi. I premi sono stati consegnati da Gianfranco Gensini, Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia, da Cristina Giachi, Assessore all’Università e ricerca e alle Politiche giovanili del Comune di Firenze e da Giacomo Baruchello, Amministratore Delegato di Shire Italia, azienda farmaceutica grazie al cui contributo non condizionato è stato possibile realizzare l’iniziativa che, nell’occasione, celebra i suoi 10 anni di presenza in Italia e a Firenze, dove ha il proprio quartier generale.
 
La premiazione ha rappresentato un’occasione per stimolare una riflessione sul ruolo e l’importanza della ricerca in Italia e sul contributo che l’industria farmaceutica può dare allo sviluppo del capitale di conoscenza medico-scientifica sul territorio nazionale e locale.
 
Gianfranco Gensini, preside della facoltà di Medicina, nel consegnare l’attestato ai vincitori ha usato le seguenti parole: “È con onore e soddisfazione che la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli studi di Firenze premia oggi questi giovani talenti, promesse per il futuro della ricerca che ci auguriamo ‘made in Italy’ e, perché no, ‘made in Florence’”.
 
Ad affiancarlo nella consegna degli attestati Giacomo Baruchello, Ad dell’azienda farmaceutica Shire Italia, sponsor dell’iniziativa, che ha spiegato il significato di fondo che l’azienda vuole attribuire al Premio: “Shire è molto attenta alla comunità in cui vive e opera: chi siamo, che cosa lasceremo. Il ‘Premio Brave’ vuole premiare e incoraggiare i giovani laureati nel loro cammino verso il mondo del lavoro: con il decisivo contributo della Facoltà di Medicina dell’Università di Firenze, vogliamo offrire un contributo economico a ragazze e ragazzi neo laureati e impegnati ancora negli studi, o in procinto di entrare nel mercato del lavoro”.
 
A portare il saluto delle autorità cittadine è intervenuta l’Assessore all’Università e ricerca e alle Politiche giovanili Cristina Giachi, che ha manifestato la propria ‘vicinanza’ ai premiati, incoraggiandoli con l’augurio di proseguire nella strada dello studio, della ricerca e della valorizzazione delle conoscenze in Italia e per l’Italia.
 
I lavori dei premiati sono stati valutati da una Commissione giudicatrice composta da: Gianfranco
Gensini (Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Firenze e Presidente della Commissione Giudicatrice); Giacomo Baruchello (Amministratore Delegato di Shire Italia); Alberto Bosi (Direttore Unità Funzionale di Ematologia, AOU Careggi di Firenze); Alberto Corsinovi (Presidente della Federazione Regionale delle Misericordie della Toscana); Silvia Juliani (Referente per la Regione Toscana dell’Associazione Italiana Famiglie ADHD – AIFA Onlus).

25 Novembre 2011

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