Filippo Anelli è il nuovo presidente Fnomceo: “Dignità e indipendenza per i medici italiani”. Alla vice presidenza Giovanni Leoni

Filippo Anelli è il nuovo presidente Fnomceo: “Dignità e indipendenza per i medici italiani”. Alla vice presidenza Giovanni Leoni

Filippo Anelli è il nuovo presidente Fnomceo: “Dignità e indipendenza per i medici italiani”. Alla vice presidenza Giovanni Leoni
Prima riunione del nuovo Comitato centrale scaturito dalle elezioni di sabato, domenica e lunedì scorsi che hanno visto l’affermazione plebiscitaria della lista guidata dal presidente dell’Omceo di Bari Anelli, al quale oggi è andato il voto unanime per la presidenza della Federazione. Oltre a Leoni (Venezia) come vicepresidente, eletti Monaco (Siena) come segretario e D’Agostino (presidente Cao Torino) come tesoriere.

È stato eletto all’unanimità (a parte la sua scheda lasciata bianca come da prassi) dal nuovo Comitato Centrale, che resterà in carica fino al 2020, il nuovo presidente della Fnomceo, la Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri: si tratta di Filippo Anelli, presidente dell’Ordine dei Medici di Bari.
 
Una vittoria annunciata, quella di Anelli, vista anche la percentuale di preferenze – ben l’84,4% – ricevute da parte dei 106 presidenti d’Ordine, riuniti sino a ieri nel Consiglio Nazionale Elettorale.
 
“Il nostro mandato comincia nel segno della partecipazione e dell’unità– ha dichiarato Filippo Anelli dopo la nomina a presidente -. Partecipazione e unità di intenti che hanno come obiettivo ultimo la riconquista, per il medico, di una dignità e di un ruolo sociale e politico nel senso più elevato del termine, a garanzia della Professione e del diritto, costituzionalmente protetto, alla tutela della Salute”.
 
Vicepresidente è stato nominato Giovanni Leoni, presidente dell’Ordine di Venezia, Segretario Roberto Monaco (Siena), Tesoriere Gianluigi D’Agostino, presidente Commissione Albo Odontoiatri di Torino.
 
“Vorrei iniziare il mio compito ricordando Luigi Conte, perché insieme a lui avevamo cominciato un percorso di rinnovamento della Fnomceo e di unitarietà della professione – ha affermato ancora Anelli nel suo discorso di insediamento -. Vorrei anche ringraziare Roberta Chersevani e Giuseppe Renzo, che hanno guidato la Fnomceo e la Cao in questi anni, Maurizio Scassola e Sergio Bovenga che hanno svolto il loro ruolo anche in un momento difficile come quello conseguente alla prematura scomparsa di Luigi. Un grazie anche a tutti voi, certo della vostra collaborazione per tener fede alla responsabilità accordataci dal Consiglio Nazionale”.
 
“Voglio infine, ma non ultimo per importanza, mandare un saluto ai medici italiani:anche loro si aspettano tanto da noi. Un pensiero ai colleghi impegnati anche in luoghi poco sicuri, nelle postazioni di guardia medica, nel 118, negli Ospedali. Sono loro, sono tutti i medici  che, con la loro passione e il loro impegno,  hanno consentito al Sistema Sanitario Nazionale di andare avanti anche nei difficili momenti della crisi economica”, ha detto ancora il neo presidente Fnomceo.
 
“È con loro, con ognuno di loro – ha aggiunto –  che ci impegniamo a ripercorrere la strada della dignità e dell’indipendenza, percorso che passa attraverso la riscoperta del senso del rapporto di fiducia con il paziente, attraverso la riscoperta dei valori fondanti la nostra professione, attraverso una riflessione sulle sollecitazioni che emergono dai Consigli nazionali”.
 
“Una per tutte: le diseguaglianze di salute nel nostro paese. Ci sono zone in cui i diritti sono meno tutelati. Chi nasce in Campania – ha sottolineato Anelli – ha un’aspettativa di vita più bassa di cinque anni rispetto a chi nasce in Lombardia. La nostra Costituzione impone invece che tutti i cittadini siano uguali, in qualsiasi Regione, in qualsiasi Asl. Una strada che passa attraverso il recupero della nostra identità di medici. Noi non siamo ‘tecnici della salute’, noi abbiamo un ruolo politico e sociale che, nell’esercitare questa straordinaria professione, consente di promuovere il diritto, dichiarato fondamentale dalla nostra Costituzione, alla tutela della salute. Risalire la china non sarà facile, ma sarà entusiasmante se porterà buoni frutti”.
 
Ieri in tarda serata sono stati resi noti anche i nomi dei Componenti il Collegio dei Revisori dei Conti:si tratta di Ezio Casale, che oggi è stato nominato Presidente, Francesco Alberti, Anna Maria Ferrari e Giovanni Pietro Ianniello (supplente).
 
Sempre questa mattina, infine, Raffaele Iandolo è stato eletto presidente della Commissione Albo Odontoiatri nazionale.
“Ringraziando Anelli per la fiducia – ha dichiarato Iandolo –, devo ricordare la responsabilità altissima che abbiamo sulle spalle, quella di tener fede alla lezione che abbiamo avuto da un grande dell’Odontoiatria italiana. Questo da una parte ci spaventa, dall’altra ci stimola a dare il massimo”.

24 Gennaio 2018

© Riproduzione riservata

Visibilità per il professionista sanitario: cosa serve e cosa non serve più 
Visibilità per il professionista sanitario: cosa serve e cosa non serve più 

Per anni, nel mondo sanitario, la reputazione si è costruita soprattutto attraverso passaparola, lavoro sul territorio e relazioni sviluppate nella pratica clinica quotidiana. Negli ultimi anni, si sono aggiunti siti web, pagine social e profili online....

ANCI, ANCI Regionali e Federsanità siglano un Accordo di Programma per rafforzare il welfare territoriale
ANCI, ANCI Regionali e Federsanità siglano un Accordo di Programma per rafforzare il welfare territoriale

È stato firmato a Roma il nuovo Accordo di Programma tra ANCI, Conferenza dei Presidenti delle ANCI Regionali e Federsanità. L’intesa mira a rendere più solida e continuativa la collaborazione...

Dispositivi medici. Confindustria DM: “Filiera strategica da 18 miliardi, ma crescono le sfide su supply chain e competitività industriale”
Dispositivi medici. Confindustria DM: “Filiera strategica da 18 miliardi, ma crescono le sfide su supply chain e competitività industriale”

Il settore dei dispositivi medici si conferma una filiera strategica per il sistema industriale italiano, in linea con le indicazioni del Libro Bianco del MIMIT sul nuovo made in Italy...

Medicina generale, SMI annuncia manifestazione il 28 maggio: “Riforme si fanno con i medici, non nonostante i medici”
Medicina generale, SMI annuncia manifestazione il 28 maggio: “Riforme si fanno con i medici, non nonostante i medici”

Il Sindacato Medici Italiani (SMI) annuncia una manifestazione nazionale a Roma per il 28 maggio, dalle 10.00 alle 13.00 davanti al Ministero della Salute contro la bozza del decreto di...