Emilia Romagna. Quasi 1.000 pazienti trattati con cannabinoidi negli ultimi mesi del 2017

Emilia Romagna. Quasi 1.000 pazienti trattati con cannabinoidi negli ultimi mesi del 2017

Emilia Romagna. Quasi 1.000 pazienti trattati con cannabinoidi negli ultimi mesi del 2017
Lo ha riferito l’assessore alla Sanità rispondendo a un’interrogazione in cui si chiedevano ragguagli sulle carenze di farmaci a base di cannabis in Regione.

In Emilia Romagna “tra settembre e novembre scorsi, sono stati trattati complessivamente 814 pazienti con cannabinoidi a uso medico”.
È l’assessore regionale alla Sanità Sergio Venturi a fare un primo bilancio dell’impiego della cannabis a uso terapeutico nella Regione.

Venturi è intervenuto in Giunta rispondendo a un’interrogazione della consiglieri del Partito Democratico Marcella Zappaterra che denunciava la carenza di farmaci cannabinoidi.

“Numerosi pazienti dalla scorsa primavera lamentano notevoli difficoltà di reperimento di tali preparazioni, regolarmente prescritte, a causa dell’inadeguatezza della produzione nazionale e di ulteriori difficoltà recentemente insorte nell’importazione dall’estero”, rileva nell’interrogazione la consigliera Pd. Inoltre, “questa criticità si è drammaticamente accentuata a fine anno, quando, finite le scorte disponibili dell’Istituto Chimico Farmaceutico Militare e terminata la quota di importazioni autorizzate ai sensi delle normative internazionali sugli stupefacenti (sottostimate rispetto alla domanda reale) sono di fatto diventati introvabili in regione ed in tutto il paese, preparati a base di cannabis, in particolare contenenti THC”.
Il risultato, conclude Zappaterra, è che “la salute di alcuni di questi pazienti è stata compromessa dalle interruzioni della terapia causate dalla carenza dei farmaci regolarmente prescritti”.

Venturi, pur non negando le difficoltà, ha però precisato che a oggi “sono stati pochi i casi segnalati di carenza e indisponibilità”.

 

30 Gennaio 2018

© Riproduzione riservata

Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”
Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”

Per il terzo anno consecutivo il bilancio della sanità del Lazio chiude in utile. Anche per il 2025, infatti, l’esercizio delle aziende del Servizio Sanitario della Regione Lazio è in...

Le cosiddette riforme si moltiplicano e si impongono, ma l’innovazione esisteva già
Le cosiddette riforme si moltiplicano e si impongono, ma l’innovazione esisteva già

Gentile Direttore,che il maggior quotidiano economico nazionale, Il Sole 24 Ore, dedichi una riflessione alla medicina generale territoriale (“Io medico di famiglia in Casa di Comunità ci vado per scelta...

Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle
Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle

Nelle Rsa italiane le infezioni correlate all’assistenza restano un nemico silenzioso. Colpiscono migliaia di residenti, sono spesso sostenute da microrganismi resistenti agli antibiotici e, in molti casi, potrebbero essere evitate...

Santa Lucia, si chiude il commissariamento: la Fondazione LIFE rileva l’IRCCS. Schillaci: “Modello strategico per il sistema della ricerca”
Santa Lucia, si chiude il commissariamento: la Fondazione LIFE rileva l’IRCCS. Schillaci: “Modello strategico per il sistema della ricerca”

Si chiude dopo diciannove mesi il commissariamento dell'IRCCS Fondazione Santa Lucia di Roma. Dal 1° luglio la proprietà dell'Istituto è passata alla Fondazione LIFE, organismo costituito da Regione Lazio, Inail...