Tumori. Chi soffre di gravi malattie gengivali sarebbe più a rischio

Tumori. Chi soffre di gravi malattie gengivali sarebbe più a rischio

Tumori. Chi soffre di gravi malattie gengivali sarebbe più a rischio
Il rischio sarebbe risultato anche doppio per il tumore del polmone, mentre non ci sarebbe alcun collegamento tra malattie alle gengive e cancro a seno, prostata o del sangue.

(Reuters Health) – Le persone che hanno gravi problemi alle gengive sarebbero più a rischio di sviluppare un tumore. Almeno secondo uno studio pubblicato sul Journal of the National Cancer Institute. A evidenziare il collegamento è stato un gruppo di ricercatori guidati da Dominique Michaud, della Tufts School of Medicine di Boston.
 
Lo studio
Gli scienziati hanno raccolto i dati su esami dentistici eseguiti su 7.466 individui sani in diversi Stati USA. Dai risultati sarebbe emerso che, dopo 15 anni dal rilevamento di eventuali patologie gengivali, coloro che ne soffrivano avrebbero avuto un rischio del 24% più elevato di sviluppare una qualsiasi forma di cancro e più del doppio di soffrire di un tumore del polmone, rispetto alle persone senza malattie gengivali o con forme lievi di queste. Inoltre, le probabilità di sviluppare un tumore del colon-retto sarebbero aumentate soprattutto per i non fumatori con gravi malattie gengivali. Mentre non ci sarebbe associazione tra malattie gengivali e tumore del seno, della prostata o del sangue.
 
I limiti dello studio
I dati, sono stati 'aggiustati’ sulla base di fattori di rischio noti per il cancro, tra cui età, sesso, peso corporeo, dipendenza dal fumo, razza e condizione socioeconomica. Ma nonostante questo, lo studio non può dimostrare che la causalità tra malattie gengivali e cancro. Inoltre, dal momento che l'esame dentistico precedeva la diagnosi, qualsiasi valutazione errata della malattia paradontale avrebbe potuto produrre una sottostima o una sovrastima della correlazione.
 
Fonte: Journal of the National Cancer Institute
 
Natalie Grover
 
(Versione italiana Quotidiano Sanità/ Popular Science) 

Natalie Grover

01 Febbraio 2018

© Riproduzione riservata

Una ricerca identifica i punti ciechi nel triage medico dell’intelligenza artificiale
Una ricerca identifica i punti ciechi nel triage medico dell’intelligenza artificiale

ChatGPT Health, uno strumento di intelligenza artificiale (IA) ampiamente utilizzato dai consumatori che fornisce indicazioni sanitarie direttamente al pubblico, compresi consigli su quanto urgentemente cercare assistenza medica, potrebbe non riuscire...

Usa, la Fda lancia nuove linee guida per accelerare l’approvazione di terapie per malattie ultra-rare
Usa, la Fda lancia nuove linee guida per accelerare l’approvazione di terapie per malattie ultra-rare

Con l’obiettivo di accelerare l’approvazione delle terapie individualizzate su pazienti con malattie molto rare, la Food and Drug Administration (FDA) statunitense ha pubblicato una nuova bozza di linee guida per...

L’IA anticipa la diagnosi delle anomalie cerebrali fetali al primo trimestre di gravidanza
L’IA anticipa la diagnosi delle anomalie cerebrali fetali al primo trimestre di gravidanza

Un algoritmo di deep learning in grado di analizzare automaticamente la regione posteriore del cervello fetale nelle ecografie effettuate tra 11 e 14 settimane di gravidanza, individuando con precisione i...

Definizione e classificazione di Otc e Sop. Assosalute-Federchimica: “Linee guida Aifa primo passo verso maggiore chiarezza”
Definizione e classificazione di Otc e Sop. Assosalute-Federchimica: “Linee guida Aifa primo passo verso maggiore chiarezza”

“Un primo passo di un percorso verso l'aggiornamento regolatorio, la modernizzazione e la valorizzazione del settore dell’automedicazione”. Assosalute, Associazione nazionale farmaci di automedicazione, parte di Federchimica, accoglie così l’adozione delle...