Depressione post partum. Vicario (Fnco): “Pronti a creare gruppo di studio per prevenirla”

Depressione post partum. Vicario (Fnco): “Pronti a creare gruppo di studio per prevenirla”

Depressione post partum. Vicario (Fnco): “Pronti a creare gruppo di studio per prevenirla”
La Federazione si sta attivando per la predisposizione di un gruppo di studio non solo per la prevenzione, ma anche per diagnosi, cura e assistenza della depressione post partum che veda il coinvolgimento oltre che delle ostetriche anche degli psicologi

La Federazione Nazionale dei Collegi delle Ostetriche a seguito dello sblocco di 3 milioni di euro del riparto fondo per depressione post-partum, fondo che interessa in particolare  la diagnosi, la cura e l'assistenza della depressione post-partum, in virtù della propria core mission ovvero la tutela della salute della donna in tutte le fasi della sua vita si sta attivando per la predisposizione di un gruppo di studio che veda il coinvolgimento oltre che delle ostetriche anche degli psicologi.
 
Il gruppo avrà lo scopo di individuare le attuali criticità dei percorsi di assistenza alla nascita offerti e che tuttavia a volte non riescono a cogliere i primi segnali di allarme di disagi e/o squilibri che portano alla depressione post partum. Una patologia che come dimostrano i fatti di cronaca può avere esisti drammatici sia per la neo mamma, con il suicidio, sia per il nascituro, con un infanticidio. Il secondo obiettivo del gruppo, sarà lo studio di interventi mirati, come la definizione di specifici Pdta definiti in una ottica multidisciplinare e multiprofessionale.
 
“Ritengo fondamentale potenziare e migliorare un servizio già collaudato come quello dei corsi di accompagnamento alla nascita – afferma la presidente Fnco, Maria Vicario – implementando le competenze dell’ostetrica nella presa in carico delle donne soprattutto in gravidanza. Questa fase che rappresenta per la donna un momento felice, può tuttavia nascondere delle insidie in chi è più fragile. La nostra attenzione sarà rivolta dunque innanzitutto a quelle future mamme che hanno una anamnesi familiare e/o personale positiva per forme depressive e anche alla attenta analisi e individuazione di donne a rischio per particolari condizioni socio-economiche nei punti nascita come nei consultori. Un lavoro che va fatto in tutte le strutture dove si rivolgono le donne, ad esempio nei consultori familiari, struttura a bassa soglia di accesso dove le prestazioni sono gratuite. Tema questo che come Fnco abbiamo affrontato ad esempio lo scorso 21 novembre durante il Convegno del Ministero dedicato al futuro di queste strutture e al quale ha partecipato un gruppo di giovani ostetriche che fanno parte del progetto di ‘Ostetrica di famiglia e di comunità’ promosso dalla Federazione e che lavorerà proprio in consultori di quartieri difficili della Capitale”.
 
La Fnco, inoltre, si farà promotrice presso i Presidente e Direttori/Coordinatori dei Corsi di Laurea in Ostetricia affinché sia ampliato e approfondito lo studio clinico delle diverse forme di disagio psichico fino alla depressione, e fornire così alle future Professioniste/i maggiori strumenti conoscitivi, interpretativi e di intervento in collaborazione con gli esperti della materia.
 
“L’accordo cui si è giunti in Conferenza Stato-Regioni, e in particolare lo stanziamento di 3 milioni di euro per la concreta realizzazione della prevenzione e cura della depressione post partum, rappresentano un altro fondamentale tassello per una migliore presa in carico della salute della donna e con lei della famiglia e dunque della società – conclude la presidente Vicario – A nome del Comitato Centrale che rappresento confermo che la Categoria ostetrica darà sempre il proprio contributo nei diversi tavoli ministeriali, regionali e aziendali”.

05 Febbraio 2018

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