Infermiere in commissione disciplinare. NurSind scrive a Lorenzin: “Si adoperi per il ripristino dello stato di diritto”

Infermiere in commissione disciplinare. NurSind scrive a Lorenzin: “Si adoperi per il ripristino dello stato di diritto”

Infermiere in commissione disciplinare. NurSind scrive a Lorenzin: “Si adoperi per il ripristino dello stato di diritto”
La commissione disciplinare, convocata per giudicare l’operato dell’infermiere, si riunirà il 22 febbraio prossimo. “È un atto intimidatorio che avalla un comportamento illecito giustificando che una barella venga trattenuta in Pronto Soccorso per ore”.

“La preghiamo di dar seguito alle sue nobili parole adoperandosi per il ripristino dello stato di diritto che qui parrebbe definitivamente scomparso. La dignità dei lavoratori, la salvaguardia della vita umana e la tutela dei soggetti deboli non valgono la difesa ad oltranza di dirigenti arroganti e di un sistema che sfoggia sempre più l’arroganza dell’impunità”.

È questo uno dei passi chiave di una lettera indirizzata dal NurSind Piemonte al ministro della Salute Beatrice Lorenzin per sollecitare un suo intervento nel caso dell’infermiere richiamato in consiglio disciplinare dopo aver tentato di ‘sbloccare’ un ambulanza.
“Stefano – ricorda il NurSind – infermiere della Centrale Operativa 118 di Torino, “reo” di aver chiamato i Carabinieri per liberare l’ennesimo mezzo di soccorso sottratto alla cittadinanza, trattenuto in un ospedale del torinese per mancanza di barelle. Un’azione che ha scatenato le ire dei dirigenti di Pronto Soccorso e 118. La commissione disciplinare, convocata per giudicare l’operato del collega, si riunirà il 22 febbraio prossimo”.

Per il coordinatore regionale NurSind Piemonte Francesco Coppolella e il segretario territoriale NurSind Torino Giuseppe Summa, “la convocazione disciplinare in questo caso oltre a rappresentare un atto intimidatorio, ha avallato un comportamento illecito giustificando che una barella venga trattenuta in Pronto Soccorso per ore. Ecco, Ministro, – concludono – noi riteniamo che ci sia qualcosa di malato in un sistema che istruisce procedimenti così rapidi in nome di una “lesa maestà” inesistente, ma che non batte ciglio di fronte a morti che potevano essere evitate”.

19 Febbraio 2018

© Riproduzione riservata

Puglia. Disavanzo sanità, Decaro annuncia aumenti Irpef per redditi sopra i 15mila euro
Puglia. Disavanzo sanità, Decaro annuncia aumenti Irpef per redditi sopra i 15mila euro

Aumento dell’Irpef in Puglia per coprire il deficit della sanità da circa 350 milioni. Lo ha annunciato nel weekend il presidente della Regione Puglia,Antonio Decaro, che ha presentato in conferenza...

Riforma medicina generale. Fimmg Piemonte: “La politica ascolti, cittadini scendano in piazza”
Riforma medicina generale. Fimmg Piemonte: “La politica ascolti, cittadini scendano in piazza”

“La salute è un bene prezioso che riguarda ognuno di noi, è un diritto fondamentale dell'individuo e interesse della collettività. Il nostro SSN universalistico, finanziato dalla fiscalità generale, è una...

Riforma medicina generale. Fimmg Piemonte: “La politica ascolti, cittadini scendano in piazza”
Riforma medicina generale. Fimmg Piemonte: “La politica ascolti, cittadini scendano in piazza”

“La salute è un bene prezioso che riguarda ognuno di noi, è un diritto fondamentale dell'individuo e interesse della collettività. Il nostro SSN universalistico, finanziato dalla fiscalità generale, è una...

Al Policlinico Tor Vergata impiantato per la prima volta nel Lazio uno stent riassorbibile per il piede diabetico
Al Policlinico Tor Vergata impiantato per la prima volta nel Lazio uno stent riassorbibile per il piede diabetico

Un piccolo dispositivo, ma una grande rivoluzione per la cura delle malattie vascolari. Il Policlinico Universitario Tor Vergata ha eseguito con successo il primo impianto di stent riassorbibile nel distretto...