Il contributo della sanità veterinaria al raggiungimento dei Lea. Il 9 marzo un convegno a Laceno

Il contributo della sanità veterinaria al raggiungimento dei Lea. Il 9 marzo un convegno a Laceno

Il contributo della sanità veterinaria al raggiungimento dei Lea. Il 9 marzo un convegno a Laceno
È giunto alla trentesima edizione il tradizionale convegno sulla sanità di prevenzione organizzato e promosso dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno. Il tema del convegno, quest’anno sarà “La medicina veterinaria: innanzitutto i Lea” con interventi che spazieranno dall’antibiotico-resistenza alle malattie infettive trasmissibili dall’animale all’uomo.
 

Al via venerdì, 9 marzo, presso il Grand Hotel Grisone di Laceno (AV), la trentesima edizione del convegno residenziale sulla sanità di prevenzione organizzato e promosso dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno in sinergia con l’Asl di Avellino, la Regione Campania e l’Università degli Studi di Napoli “Federico II” e con gli ordini dei medici veterinari di Avellino, Napoli, Salerno, Benevento e Caserta.
Il tema del convegno sarà “La medicina veterinaria: innanzitutto i Lea”.

“Obiettivo di questo convegno – ha spiegato il direttore generale dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno Antonio Limone – è quello di ribadire il ruolo della medicina veterinaria nell’ambito della sanità di prevenzione. Si tratta di un ruolo da non sottovalutare non solo perché parliamo di Lea e la medicina veterinaria contribuisce al raggiungimento degli obiettivi, ma anche perché quando si parla di salute umana non si può non tenere conto della sanità preventiva che tocca problematiche di grande importanza come l’antibiotico-resistenza e le antropozoonosi, ossia le malattie infettive trasmissibili dall’animale all’uomo”.

Il programma del convegno è molto ricco. Una sessione sarà dedicata al tema dell’antibiotico-resistenza, illustrando le best practices in veterinaria. Si parlerà, inoltre, di produzioni alimentari e sostenibilità ambientale e della gestione dei reflui zootecnici e delle criticità in Campania e del programma di biosicurezza per gli allevamenti. Sarà presentata anche la ricerca “Sicurezza e salute sul lavoro nel settore bufalino” realizzata da Inail e Izsm. Saranno inoltre illustrati il quadro epidemiologico di tubercolosi e brucellosi negli allevamenti campani e  le attività della Task force per le emergenze del comparto bufalino in regione Campania.

Diverse anche le tavole rotonde con la partecipazione, tra gli altri, del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca.

07 Marzo 2018

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