Retroscena. Il Ministero della Salute dovrebbe andare al M5S che avrebbe scelto il medico, ora senatore, Pierpaolo Sileri. Ma se dovesse toccare alla Lega la scelta ricadrebbe su Massimo Garavaglia

Retroscena. Il Ministero della Salute dovrebbe andare al M5S che avrebbe scelto il medico, ora senatore, Pierpaolo Sileri. Ma se dovesse toccare alla Lega la scelta ricadrebbe su Massimo Garavaglia

Retroscena. Il Ministero della Salute dovrebbe andare al M5S che avrebbe scelto il medico, ora senatore, Pierpaolo Sileri. Ma se dovesse toccare alla Lega la scelta ricadrebbe su Massimo Garavaglia
Il dicastero di Lungotevere a Ripa dovrebbe probabilmente andare ai 5 Stelle. La decisione definitiva dipenderà però dal nome del premier e dagli equilibri generali di Governo. In calo le quotazioni di Giulia Grillo, molto apprezzata nel suo attuale ruolo di capogruppo alla Camera. Al momento il nome del medico, professore di Tor Vergata ed eletto senatore con i 5 Stelle, è in netto vantaggio su altre scelte ventilate in questi giorni. Ma la Lega non demorde. E se dovesse spuntarla, il nome che verrebbe indicato è quello dell'ex assessore della Lombardia, ora deputato della Lega.

Oggi i rappresentanti del MoVimento 5 Stelle e della Lega sono attesi al Quirinale per l'indicazione sul nome del futuro candidato premier. Da quel nome dipenderà l'assegnazione degli altri ministeri. Tra questi, il Ministero della Salute che, a quanto si apprende, potrebbe essere assegnato ai 5 Stelle.
 
Mentre impazza il 'totoministri', Quotidiano Sanità è venuto a sapere da fonti interne al M5S il nome del possibile futuro ministro della Salute. Al momento, il nome di Pierpaolo Sileri è quello in posizione di "netto vantaggio" rispetto agli altri possibili candidati. Scendono le quotazioni di Giulia Grillo, molto apprezzata nel suo attuale ruolo di capogruppo alla Camera. Non si esclude ancora del tutto il ricorso ad un tecnico d'area ma, ad oggi, il nome forte su cui sembrano voler puntare i 5 stelle è quello del senatore pentastellato, chirurgo dell'apparato digerente con un'esperienza anche negli USA ed in Gran Bretagna.
 
Sileri è docente di chirurgia generale nel Corso di Laurea in Scienze Infermieristiche, nella Scuola di Ostetricia, nella facoltà di Medicina e Chirurgia e di anatomia umana nella facoltà di ingegneria dell’Università di Roma Tor Vergata. Direttore del Master II livello in 'Chirurgia laparoscopica del colon-retto' presso la medesima Università.
 
Dal 2017 adjunct visiting professor di chirurgia generale nella University of Illinois at Chicago.
 
Nel 1997 e 1998 “Visiting research fellow” presso la University of Pittsburgh Medical Center (USA).
 
Riceve due premi nazionali per l’insegnamento (2001 e 2002) dalla ‘Temple University’ di Philadelaphia/University of Illinois at Chicago ed un premio internazionale per la ricerca dalla Transplantation Society (2001).
 
Premi dalla Society Laparoendoscopic Surgeons (USA, 1999 e 2017), dalla American Society of Transplant Surgeons (USA, 1999), dalla Royal Society of Medicine, Section of Coloproctology (Gran Bretagna, 2004), dalla Society Surgery Alimentary Tract (USA, 2010) e dalla European Society of Coloproctology (2015).
 
Nel corso della sua carriera accademica ha contribuito a più di 200 pubblicazioni scientifiche.
 
Ma la Lega non demorde e proverà in ogni caso a farsi assegnare il dicastero di Lungotevere a Ripa. Sul nome del candidato del Carroccio ci sarebbero pochi dubbi: la scelta ricadrebbe sull'ex assessore all'Economia di Regione Lombardia Massimo Garavaglia
 
Garavaglia vanta senza dubbio anche una corposa esperienza nel settore della sanità, visto che è stato per anni il coordinatore del Comitato di settore delle Regioni per la sanità. Il leghista potrebbe inoltre essere molto utile nei prossimi mesi, quando si dovranno tradurre in concreto quei pre accordi, siglati lo scorso 28 febbraio, che garantiranno maggiori autonomie su diverse materia a Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna. Un tema, questo, su cui la Lega sta puntando molto.
 
Giovanni Rodriquez

G.R.

14 Maggio 2018

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