Fumo. Anelli (Fnomceo) su sentenza Cassazione: “Stato intervenga con campagne di prevenzione, professionisti aiutino a scegliere in modo consapevole”

Fumo. Anelli (Fnomceo) su sentenza Cassazione: “Stato intervenga con campagne di prevenzione, professionisti aiutino a scegliere in modo consapevole”

Fumo. Anelli (Fnomceo) su sentenza Cassazione: “Stato intervenga con campagne di prevenzione, professionisti aiutino a scegliere in modo consapevole”
Così il presidente Fnomceo commenta la sentenza della Cassazione che ha respinto il ricorso di un fumatore, deceduto per tumore prima della chisura del processo, contro l'azienda produttrice delle sigarette e il ministero della Salute. "Bisogna smontare il concetto che sulla salute il cittadino possa decidere da solo come in un supermarket. Sono i professionisti della salute in grado di mettere il cittadino nelle condizioni di decidere in modo consapevole".

“Non vi è dubbio che la responsabilità nelle scelte di salute ricada sul cittadino. Tuttavia, gli effetti sulla società e sul sistema salute ci sono. Dunque non si può immaginare, al di là delle responsabilità individuali, un disinteresse dello Stato: occorre promuovere campagne di educazione sanitaria a scuola e campagne di prevenzione mirate ai fumatori”. Così il presidente Fnomceo, Filippo Anelli, commenta la sentenza della Cassazione che ha respinto il ricorso di un fumatore, deceduto per tumore prima della chisura del processo, contro l'azienda produttrice delle sigarette e il ministero della Salute.


 


Per i giudici che il fumo sia dannoso è un fatto notorio dagli anni 70 e non vale neppure l'accusa alla casa produttrice di aver inserito nelle sigarette delle sostanze che danno assuefazione, perché secondo i giudici non annullano la volontà.


 


“Bisogna smontare il concetto che sulla salute il cittadino possa decidere da solo come in un supermarket. Sono i medici i professionisti della salute in grado di mettere il cittadino nelle condizioni di decidere in modo consapevole. Occorre il loro coinvolgimento, sostenuto da campagne di comunicazione”, conclude Anelli.

15 Maggio 2018

© Riproduzione riservata

Tempari. Tar Lombardia: “Solo il medico può decidere la durata minima di una prestazione”
Tempari. Tar Lombardia: “Solo il medico può decidere la durata minima di una prestazione”

I tempari approvati dalle Giunte regionali “non assumono valenza vincolante nei confronti del professionista sanitario, il quale mantiene integra la propria autonomia nella determinazione della durata della singola prestazione, in...

Infermieri. Sulle nuove lauree specialistiche (e la possibilità di prescrivere) il Governo va avanti. Bernini e Schillaci: “Traguardo importante”
Infermieri. Sulle nuove lauree specialistiche (e la possibilità di prescrivere) il Governo va avanti. Bernini e Schillaci: “Traguardo importante”

“Un traguardo importante”. Utilizzano la stessa, attesa e decisiva, espressione il ministro della Salute Orazio Schillaci e il ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, per annunciare, davanti al...

I medici ex Specializzandi vincono ancora nei Tribunali ma lo Stato non paga, Consulcesi in campo per sbloccare i rimborsi
I medici ex Specializzandi vincono ancora nei Tribunali ma lo Stato non paga, Consulcesi in campo per sbloccare i rimborsi

I medici ex specializzandi continuano a vincere nei Tribunali, ma i rimborsi riconosciuti dalle sentenze restano bloccati o fortemente rallentati. I tempi del Dipartimento Affari Giuridici e Legislativi della Presidenza...

Disabilità. Nella PA 178mila posti scoperti. “Prioritario superare le disfunzioni e investire sull’inclusione”. Le proposte della Fp Cgil
Disabilità. Nella PA 178mila posti scoperti. “Prioritario superare le disfunzioni e investire sull’inclusione”. Le proposte della Fp Cgil

“Dobbiamo avere il coraggio di dirlo: le nostre Pubbliche Amministrazioni non stanno facendo ancora abbastanza. Abbiamo leggi bellissime, considerate anche tra le più avanzate in Europa. Assumiamo per dovere di...