Scoperto il tallone d’Achille del virus del raffreddore. Potrebbe portare ad una terapia

Scoperto il tallone d’Achille del virus del raffreddore. Potrebbe portare ad una terapia

Scoperto il tallone d’Achille del virus del raffreddore. Potrebbe portare ad una terapia
Uno studio dell’Imperial College di Londra individua come possibile target terapeutico contro il raffreddore la ‘miristilazione’. Già pronta una molecola candidata , l’IMP-1088 un duplice inibitore di due enzimi umani (NMT1 e NMT2), che blocca uno step fondamentale dell’assemblaggio del capside virale. La nuova molecola è efficace anche contro altri membri della famiglia dei Picornaviridae,come il poliovirus.

I rinovirus sono la causa più frequente del raffreddore comune, patologia ‘innocente’ per quanto fastidiosa tra i soggetti in buona salute ma anche può portare a riacutizzazioni di asma , BPCO e fibrosi cistica nelle persone affette da queste patologie. Impossibile lavorare all’ipotesi di un vaccino ( i Rinovirus sono più di 100) e finora nessuno è mai riuscito a mettere a punto una terapia contro questi insidiosi virus. Ma dalle pagine di Nature Chemistry arriva un raggio di speranza.
 
Lo studio, condotto dai ricercatori del National Heart&Lung Institute, dell’Imperial College di Londra (tra loro anche l’italiano Roberto Solari) è andato a studiare le performance dell’ IMP-1088, un duplice inibitore delle N-miristoil-transferasi umane NMT1 e NMT2. La nuova molecola è risultata in grado di inibire rapidamente le NMT umane e, così facendo, inceppa la replicazione virale, bloccando uno step fondamentale dell’assemblaggio del capside virale (lo ‘scudo’ con il quale il virus protegge il suo patrimonio genetico), senza determinare citotossicità.
 
Gli esperimenti condotti finora suggeriscono che questo agente è dotato di una buona attività anti-virale non solo contro diversi ceppi di Rinovirus, ma anche contro il poliovirus e il virus della malattia piede-mano-bocca. Tutto ciò sta a suggerire che la miristilazione umana rappresenta un interessante target farmacologico nelle infezioni da Picornaviridae.
 
Finora si può parlare dunque di buoni risultati, ma solo nelle cellule in vitro. Adesso bisognerà dimostrare, a cominciare dall’animale da esperimento, che la molecola anti-raffreddore è anche sicura. Solo tra qualche anno, se tutte queste prove saranno superate, si potrà pensare di testare il ‘farmaco’ nell’uomo.
 
Maria Rita Montebelli

Maria Rita Montebelli

15 Maggio 2018

© Riproduzione riservata

Oms Europa: “Il caldo estremo minaccia la salute”. Nuove linee guida per proteggere i cittadini
Oms Europa: “Il caldo estremo minaccia la salute”. Nuove linee guida per proteggere i cittadini

L'Europa è il continente che si riscalda più rapidamente al mondo, con temperature in aumento a una velocità doppia rispetto alla media globale. Un fenomeno che, secondo l'Organizzazione Mondiale della...

EMA: “Nuova riforma farmaceutica occasione storica per rendere l’Europa più innovativa, competitiva e vicina ai pazienti”
EMA: “Nuova riforma farmaceutica occasione storica per rendere l’Europa più innovativa, competitiva e vicina ai pazienti”

La riforma della legislazione farmaceutica europea rappresenta "la più significativa trasformazione del quadro regolatorio degli ultimi vent'anni" e offre all'Unione europea l'opportunità di costruire un sistema più efficiente, capace di...

Ema e Eismea: intesa per accelerare l’innovazione in sanità
Ema e Eismea: intesa per accelerare l’innovazione in sanità

L'Agenzia Europea per i Medicinali (Ema) e l'Agenzia Esecutiva del Consiglio Europeo per l'Innovazione e le PMI (Eismea) hanno rafforzato la loro cooperazione a sostegno dell'innovazione sanitaria nell'Unione Europea. Ieri,...

Estate, SINPIA: “Attenzione ad alterare il ritmo sonno-veglia e all’uso prolungato di strumenti digitali”
Estate, SINPIA: “Attenzione ad alterare il ritmo sonno-veglia e all’uso prolungato di strumenti digitali”

Con l'estate e le vacanze, spesso cambiano gli orari delle famiglie. Più occasioni di socialità, tempo all'aperto e attività fisica possono portare ad uno slittamento sistematico dell'addormentamento e, insieme, ad...